Come ci si sente a esporre a casa di Raffaello e Caravaggio? Lo racconta nella videointervista Luca Pignatelli, in mostra a Napoli a Capodimonte…

Da Andrea Viliani a Maurizio Morra Greco, da Memmo Grilli a Eugenio Viola, a Ernesto Tatafiore. C’era una bella fetta della Napoli più attenta al contemporaneo, ieri, al Museo di Capodimonte, per l’opening della personale di Luca Pignatelli, nelle sale intitolate a Raffaello Causa. E ad officiare i riti inaugurali c’era – come sempre, quando […]

Da Andrea Viliani a Maurizio Morra Greco, da Memmo Grilli a Eugenio Viola, a Ernesto Tatafiore. C’era una bella fetta della Napoli più attenta al contemporaneo, ieri, al Museo di Capodimonte, per l’opening della personale di Luca Pignatelli, nelle sale intitolate a Raffaello Causa. E ad officiare i riti inaugurali c’era – come sempre, quando è presente – Achille Bonito Oliva, qui nelle vesti di curatore di una mostra che accetta la sfida di presentare un artista vivente al cospetto dei giganti di casa fra queste mura, Botticelli, El Greco, Lorenzo Lotto, Raffaello, Tiziano, Caravaggio.

Come ci si sente al cospetto di tanti grandi? Quali i temi scelti per questa mostra, quali le grandi tele, spesso installazioni pittoriche, appese alle ampie pareti? Tutte domande alle quali risponde direttamente l’artista nella videointervista, che si trasforma in una sorta di visita guidata. Nella fotogallery invece trovate le immagini dell’affollato opening, proseguito poi con il ricevimento nella straordinaria casa su Riviera di Chiaia dei collezionisti Carlo e Francesca De Gregorio…

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • angelov

    Grandi paraventi scenografici
    per nascondere e svelare
    al medesimo tempo
    che il troppo talento a volte nuoce.