Aste stellari per Sotheby’s a Hong Kong, con record all time per Zhang Xiaogang. Ma su tutti svetta una piccola coppa della Dinastia Ming, venduta per 36 milioni di dollari

Si concludono con risultati memorabili anche le aste di Hong Kong officiate da Sotheby’s tra il 4 e 8 aprile. A partire dalla Evening sale di Modern and Contemporary Asian Art, che ha visto la partecipazione predominante di bidders asiatici, con un totale della vendita attestatosi a 86,4 milioni di dollari e un importante record […]

Si concludono con risultati memorabili anche le aste di Hong Kong officiate da Sotheby’s tra il 4 e 8 aprile. A partire dalla Evening sale di Modern and Contemporary Asian Art, che ha visto la partecipazione predominante di bidders asiatici, con un totale della vendita attestatosi a 86,4 milioni di dollari e un importante record per l’artista Zhang Xiaogang con un’opera della serie Bloodline, Big Family No. 3 del 1995, un olio su tela stimato $8.3–10.3 milioni e battuto a $12.1 milioni. Solo nel 2011 la cifra record di $10 milioni per il trittico Forever Lasting Love sembrava insuperabile. Tra gli altri numerosi record, quello di Yoshitomo Nara con Night Walker del 2001, che ha superato la stima massima arrivando a $2 milioni; e record d’artista e per un’opera del sudest asiatico con S. Sudjojono (1914-1986), con un olio su tela del 1979 intitolato Our Soldiers Led Under Prince Diponegoro, che ha polverizzato la stima massima di $2.5 milioni con un’aggiudicazione di $7.5 milioni. Aspra lotta per Potted Chrysanthemums del Maestro modern Sanyu, che ha raggiunto il suo secondo prezzo più alto in asta.
Top lots dell’asta del 6 aprile di 20th Century Chinese Art Zao Wou-Ki con 16.03.88 e Chen Yifei, Two Beauties, entrambi venduti a $8.4 milioni, per una vendita che ha segnato un totale di $15,9 milioni. La sera del 7 aprile l’asta di Fine Chinese Paintings ha invece totalizzato $50,5 milioni, con una percentuale di lotti venduti altissima, del 97.3%, su cui ha trionfato Landscape in Afterglow di Zhang Daqian, proveniente da una collezione privata americana, battuto a $3,1 milioni partendo da una stima sotto il milione di dollari.
A chiusura della settimana di appuntamenti all’incanto, l’8 aprile una coppa da vino della Dinastia Ming ha battuto il record per una porcellana cinese venduta ad Hong Kong, acquistata per $36 milioni dal magnate di Shanghai Liu Yiqian. La piccola coppa ha infatti superato il record di $32,5 milioni pagato nel 2010 per una vaso della Dinastia Qianlong.

– Martina Gambillara

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.