Tutto il Giuseppe Panza di Biumo minimal. A Venezia Ca’ Pesaro omaggia il grande collezionista esponendo la parte più “intima” della sua collezione: ecco le immagini degli allestimenti…

Red and Brown di Mark Rothko. Giuseppe Panza di Biumo se ne innamorò perché, vedendolo per la prima volta, riconobbe – grazie alle varie tonalità di rosso – “certi tramonti nelle strade di Manhattan”. È questa la prima opera che vi accoglie alla mostra Dialoghi Americani (fino al 4 maggio): omaggio alla straordinaria collezione d’arte […]

Red and Brown di Mark Rothko. Giuseppe Panza di Biumo se ne innamorò perché, vedendolo per la prima volta, riconobbe – grazie alle varie tonalità di rosso – “certi tramonti nelle strade di Manhattan”. È questa la prima opera che vi accoglie alla mostra Dialoghi Americani (fino al 4 maggio): omaggio alla straordinaria collezione d’arte moderna di Giuseppe Panza, ospitata nella Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro di Venezia.
Curata da Gabriella Belli ed Elisabetta Barisoni, la mostra gode di un progetto espositivo – a cura di Daniela Ferretti – perfettamente in linea con gli altri piani del palazzo. La selezione della collezione esposta conta una quarantina di lavori di 27 artisti, tra cui Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein, Franz Kline, Donald Judd, Dan Flavin, Richard Serra. Dialoghi Americani è la prima occasione in cui la parte minimale della collezione Panza viene esposta in Italia (altro buon motivo per visitarla), e l’intento dei curatori è stato, più che fare una carrellata sugli artisti che hanno dominato il Novecento pop, omaggiare il lavoro incredibile e instancabile di Panza come talent scout. Nella fotogallery, alcune immagini degli allestimenti…

– Paolo Marella

capesaro.visitmuve.it

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Paolo Marella
Barese, classe 1987, trapiantato maldestramente a Venezia. Laureando in Economia e Gestione dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari, coltiva da anni una forte passione per l'arte e la scrittura. Gli piace il mondo della comunicazione: quest'anno ha lavorato nell'ufficio stampa del Carnevale di 2012. E' giornalista pubblicista, anche se non lo dice in giro. In passato si è occupato di cronaca giudiziaria per il Quotidiano Puglia. A Venezia ha lavorato, come mediatore culturale, nei maggiori musei d'arte contemporanea e moderna - Palazzo Grassi, La Biennale e Peggy Guggenheim Collection. Ha un blog (anche se ci scrive poco) e gli piace molto il cinema. Fa scherma. O almeno ci prova.