Il meteo degli art-lovers. La Spagna come il resto d’Europa: per ARCOmadrid tempo gradevole tutta la settimana

Questo memorabile inverno 2013-2014 continua a fare dell’Europa un posto incredibile (meraviglioso per chi detesta il freddo). Merito (ma anche colpa, visti i problemi alluvionali che si sono verificati) dello spadroneggiare che dura ormai da mesi di una poderosa circolazione tipicamente marittima. Cosa sia successo è presto detto: la depressione d’Islanda è stata in grado, […]

Questo memorabile inverno 2013-2014 continua a fare dell’Europa un posto incredibile (meraviglioso per chi detesta il freddo). Merito (ma anche colpa, visti i problemi alluvionali che si sono verificati) dello spadroneggiare che dura ormai da mesi di una poderosa circolazione tipicamente marittima. Cosa sia successo è presto detto: la depressione d’Islanda è stata in grado, da sola, di dominare la scena, al punto che gli abitanti del Vecchio Continente hanno avuto la sensazione, più o meno tutti, dalle Isole Britanniche fino al Mar Nero, di un autunno interminabile, che iniziato in ottobre è arrivato a lambire le prime fioriture di metà febbraio (a proposito, avete letto che razza di temperature si sono registrate a Sochi, Russia, durante le cosiddette “olimpiadi invernali” di quest’anno?).
Con tutto ciò, per gli art-lovers che si apprestano a spostarsi in queste ore in terra iberica in occasione dello svolgimento di ARCOmadrid le notizie sono più che confortanti: in Spagna, in un’area ancor più interessata dall’abbraccio tra anticiclone azzorriano e flussi nord-occidentali, la settimana in corso sarà caratterizzata da cieli azzurri o velati, e da temperature soltanto fresche (ma attenzione alle escursioni notturne, in Castiglia particolarmente severe), per cui il soggiorno madrileno si annuncia come assolutamente gradevole.

– Pericle Guaglianone

CONDIVIDI
Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.