È questo Kandinsky la prima opera astratta della storia? Anche Sotheby’s mette alla prova l’inizio di stagione con la sua due-giorni londinese

Anche Sotheby’s si presenta al primo banco di prova del 2014 con un ricco catalogo per la sua Impressionist, Modern & Surrealist Art Evening Sale del 5 febbraio a Londra. 90 lotti stimati 93 milioni di sterline, tra cui spicca il ritrovato capolavoro di Camille Pissarro, originariamente di proprietà di Max Silberberg, un industriale ebreo […]

Studie fur improvisation 10, di Wassily Kandinsky

Anche Sotheby’s si presenta al primo banco di prova del 2014 con un ricco catalogo per la sua Impressionist, Modern & Surrealist Art Evening Sale del 5 febbraio a Londra. 90 lotti stimati 93 milioni di sterline, tra cui spicca il ritrovato capolavoro di Camille Pissarro, originariamente di proprietà di Max Silberberg, un industriale ebreo di Breslau che morì durante l’Olocausto, costretto dai nazisti a vendere la sua intera collezione. Nel 2000 il dipinto è stato restituito alla sua famiglia, e verrà venduto a Londra con una stima di £7-10 milioni. Grande attesa per un gruppo di opere su carta e sculture provenienti dalla collezione privata del celebre gallerista Jan Krugier, storico art dealer sopravvissuto all’Olocausto: si tratta di lavori di Goya, Delacroix, Ingres fino a Degas, Cézanne, Picasso e Giacometti. Lo scorso novembre a New York, 62 opere della collezione di Krugier erano state venduta dalla rivale Christie’s, registrando però un risultato ben al di sotto delle aspettative,  $92.5 milioni contro la stima iniziale di $157.8-224.5 milioni, con 17 invenduti. Da Sotheby’s verranno presentati 119 lotti stimati £24-39 milioni, 37 dei quali inclusi nella Evening sale, mentre ai rimanenti verrà dedicata un’asta il 6 febbraio dal titolo A Dialogue Through Art: Works from The Jan Krugier Collection. 18 opere di Pablo Picasso, datate tra il 1902 e il 1967, tra cui Il Minotauro, soggetto ricorrente del grande maestro spagnolo, una gouache su carta del 1936 stimata £1,8-2,5 milioni.
Grande sostenitore degli Impressionisti, della sua collezione fa parte anche l’opera di Claude Monet Au bord du fjord, près Christiania (1895), dipinta durante uno dei viaggi in Norvegia, stimata £1.2-1.8 milioni. Il Surrealismo è rappresentato da René Magritte, con l’opera monumentale Le beau monde, un capolavoro del periodo più maturo dell’artista che riunisce i più famosi elementi della sua iconografia: le tende, la mela e il cielo immerse in un’atmosfera enigmatica contraddistinta dall’assenza della figura umana (stima: £4-6 milioni).
Infine, da segnalare Studie fur improvisation 10 di Wassily Kandinsky, stimato £4-6 milioni, realizzato nel periodo cruciale nella carriera dell’artista tra il 1909-1910 come studio per il celebre – una delle prime opere astratte della storia – Improvisation 10, esposto alla Fondation Beyeler di Basilea. Marino Marini, con un soggetto ricorrente nella sua opera, Cavallo, una edizione di 6 del 1952 stimata £600-800mila: due esemplari sono custoditi nelle collezioni museali della Fondazione Marino Marini di Pistoia e al Museum of Art di San Diego.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.