Mercato dell’arte, 2013 di ripresa con un +5% sull’anno precedente. L’artista top è Warhol davanti a Picasso: ma subito dietro incalza la Cina con Zhang Daqian

Oltre 14 miliardi di dollari di fatturato annuale per le vendite all’asta di opere d’arte, con un aumento del 5% rispetto al 2012. Un quadro generale che mostra una solidità riconquistata dal mercato nel 2013, che sfiora il picco storico raggiunto nel 2011 con $16.2 miliardi. Questa settimana Artnet, importante piattaforma online di vendita e […]

Andy Warhol, Silver Car Crash, record a 105,4 milioni di dollari

Oltre 14 miliardi di dollari di fatturato annuale per le vendite all’asta di opere d’arte, con un aumento del 5% rispetto al 2012. Un quadro generale che mostra una solidità riconquistata dal mercato nel 2013, che sfiora il picco storico raggiunto nel 2011 con $16.2 miliardi. Questa settimana Artnet, importante piattaforma online di vendita e acquisto dedicata all’arte, ha pubblicato i dati delle vendite in asta relativi all’ultimo quarto del 2013, andando così a completare i dati generali dello scorso anno. Cina e Regno Unito hanno registrato una perdita di 3 e 4 punti percentuali rispetto al 2012, anche se l’ultimo trimestre del 2013 ha portato aumenti considerevoli (+20% in totale) in tutte le regioni. Rispetto all’anno precedente, infatti, il trimestre conclusivo del 2013 ha portato un aumento del fatturato per le vendite di arte pari a +27% negli USA, +13% in Cina, +11% nel Regno Unito, +8% in Francia.
Tra i lotti offerti nel 2013, il numero di opere vendute oltre il milione di dollari è aumentato di quasi il 10% rispetto al 2012, con 113 opere vendute per oltre 10 milioni di dollari, un nuovo record nella storia delle aste, che sommate oltrepassano i 2,6 miliardi di dollari. Secondo Artnet, l’aumento delle vendite negli Stati Uniti  deriva da due fattori: il boom del mercato dell’arte contemporanea e il predominio di Christie’s. Quasi la metà del totale di opere vendute nel 2013 in suolo americano è stato fatturato dalla storica case d’aste, per una cifra di $2.3 miliardi. L’arte contemporanea invece conta il 40% delle vendite totali negli States, concentrata negli appuntamenti di maggio e novembre.
Infine, un breve cenno ai dieci artisti protagonisti del mercato del 2013 e i relativi fatturati stellari alle vendite in asta:

Andy Warhol – $427.1 milioni
Pablo Picasso – $422.8 milioni
Zhang Daqian $320.6 milioni
Jean-Michel Basquiat $286.8 milioni
Qi Baishi $265.6 milioni
Francis Bacon $219.8 milioni
Gerhard Richter $189 milioni
Roy Lichtenstein $160.9 milioni
Zao Wou-Ki $158.3 milioni
Claude Monet $157.1 milioni

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • Come sempre vorrei capire rispetto a che cosa e in che termini si segnalano questi “+”, tanto più che le case d’aste dichiarano solo il venduto e non l’invenduto, poi visto la grande crisi del mercato che c’è stata l’anno scorso e la chiusura di alcune gallerie dopo l’uragano Sandy, soprattutto a New York, come reperiscono questi dati, su quale fonte statistica? Grazie