Lo Strillone: Massimo Osanna soprintendente di Pompei secondo i rumors de La Repubblica, che prevede ricorsi. E poi la British Library compra l’archivio di Kureishi, mega installazione di Damien Hirst a Doha, Calatrava in mostra in Vaticano…

Con il cognome che si ritrova, considerata l’annosa situazione di degrado in cui versa Pompei, è naturale che si sprechino le battute in stile Spinoza! La Repubblica dà per certa la nomina di Massimo Osanna, cinquant’anni, già responsabile della Soprintendenza della Basilicata a soprintendente dell’area archeologica. Ma prevede anche i ricorsi da parte degli esclusi, […]

Quotidiani
Quotidiani

Con il cognome che si ritrova, considerata l’annosa situazione di degrado in cui versa Pompei, è naturale che si sprechino le battute in stile Spinoza! La Repubblica dà per certa la nomina di Massimo Osanna, cinquant’anni, già responsabile della Soprintendenza della Basilicata a soprintendente dell’area archeologica. Ma prevede anche i ricorsi da parte degli esclusi, soprattutto tra i dirigenti che già occupano posizioni nel MiBACT.

Su Il Giornale la British Library compra per 100mila sterline l’archivio di Hanif Kureishi. Calatrava in Vaticano per l’ampia recensione di Renato Barilli su L’Unità; la gestazione secondo Damien Hirst conquista Avvenire, con la maxi-installazione dell’artista che mette in scena a Doha il mistero della vita.

Alla fiera dell’est titola Sette, che nelle cronache da Arte Fiera si concentra sul focus che Marco Scotini dedica ai Paesi dell’ex blocco sovietico; Panorama invece guarda al mercato, suggerendo l’autarchia: comprate italiano! Su Il Venerdì i tesori di Monserrat – Caravaggio in testa – in mostra al Forte di Bard; L’Espresso vola invece a Parigi per le foto David Lynch.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.