Wiki Loves Monuments. Ecco le immagini dell’Italia più amata dagli utenti Wikipedia: dalle Alpi alla verde Umbria, le dieci foto premiate al concorso

Valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese su un mezzo ormai diffusissimo e quindi efficace come Wikipedia, raccogliendo le fotografie con cui gli utenti dell’enciclopedia online documentano lo stato dei monumenti. Questo l’obbiettivo del progetto Wiki Loves Monuments, che ha appena concluso la sua seconda edizione italiana (la prima nacque in Olanda nel 2010). Un’iniziativa […]

Valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese su un mezzo ormai diffusissimo e quindi efficace come Wikipedia, raccogliendo le fotografie con cui gli utenti dell’enciclopedia online documentano lo stato dei monumenti. Questo l’obbiettivo del progetto Wiki Loves Monuments, che ha appena concluso la sua seconda edizione italiana (la prima nacque in Olanda nel 2010). Un’iniziativa open e per costituzione indirizzata anche a fotografi non professionisti, ma che per ampiezza e approccio libero riesce a fornire indicazioni utili e spesso curiose: stilando anche una classifica con premi ai primi dieci selezionati.
Quest’anno dunque i partecipanti al concorso sono stati 527, che hanno caricato ben 8082 foto su Wikimedia Commons: fra queste il Comitato Promotore ha selezionato 641 foto che poi sono state valutate dalla giuria. L’ultima parola dunque è stata pronunciata dalla giuria, che era composta da George Tatge (Presidente), ex dirigente tecnico-fotografico dello storico Museo Fratelli Alinari di Firenze, e da altri esperti del settore, quali Marianna Santoni e Samuele Pellecchia, oltre a due “wikipediani”, Niccolò Caranti e Giovanni Dall’Orto. Il primo posto è andato ad Alexis Courthoud, con lo scatto Vista dall’alto del monte Castore (Valle d’Aosta); secondi Maria Lucia Lusetti e Paolo Tedeschi, con Cimitero di San Cataldo – Area monumentale di Aldo Rossi (Modena), terza Cristina Meneguzzo, con Capannone Bramme dell’Area Ex Falck Unione (Sesto San Giovanni). A seguire nell’ordine Nicola Bisi (Rocca Possente di Sanvitale a Fontanellato), Christian Gatti (Punta Macerone – Tuoro sul Trasimeno), Roberto Baglioni (Tempio di Santa Maria della Consolazione – Todi), Matteo Colla (Cimitero Urbano – Volta navata principale – Poviglio), Andrea Parisi (Museo della Cattedrale – Chiostro – Ferrara), Lorenzo Gaudenzi (Teatro di Ferrara), Salvatore Arnone (Castello della Valle – Fiumefreddo Bruzio).
Inoltre, la Fondazione Grand Paradis ha assegnato un premio speciale alla fotografia Panorama con il Tempio della Consolazione (Todi) di Luca Balducci. Nella gallery, tutte le immagini premiate…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.