Biennale di Venezia al crepuscolo. Ma è ancora festa al Padiglione Maldive: immagini dalla Gervasuti Foundation, fra seminari, presentazioni e dj set

Esibizioni, seminari e workshop che si sono svolti duranti i mesi della Biennale di Venezia, culminando con la creazione di un corso gratuito sul tema arte ed ecologia, accompagnato da una serie di eventi e performance sull’ecologia e l’educazione alternativa. Questo è Venice Process, programma avviato dal curatore Mike Watson alla Nomas Foundation di Roma […]

Esibizioni, seminari e workshop che si sono svolti duranti i mesi della Biennale di Venezia, culminando con la creazione di un corso gratuito sul tema arte ed ecologia, accompagnato da una serie di eventi e performance sull’ecologia e l’educazione alternativa. Questo è Venice Process, programma avviato dal curatore Mike Watson alla Nomas Foundation di Roma e poi sviluppato presso la Gervasuti Foundation nell’ambito del primo Padiglione nazionale delle Maldive, curato da Alfredo Cramerotti.
Ora il progetto trova le sue conclusioni in questo ultimo weekend di apertura biennalesca, con l’Ibis redibis III: ‘The Venice Process’ – Closing Party, Ieri, venerdì 22 novembre, è stata presentata Sos Sauna Boat!, azione di Harold de Bree, Laut Rosenbaum e Nick Tulinen con “una barca riciclata tramite l’immissione di una sauna all’interno e un funzionamento a GPL”, che attraverserà diversi siti veneziani fino al 24 novembre. Successivamente Worm e Roodkapje, collettivi artistici di Rotterdam, hanno proposto un programma di conferenze, spettacoli, laboratori e intrattenimento, e gli artisti Jaakko Mattila e Antti Tenetz una conversazione sul video interattivo Body of Water.
La serata si è conclusa – prima dell’immancabile dj set – con il lancio del libro The Ice Monolith. Platform, con 34 interviste dell’artista Stefano Cagol, curato da Alfredo Cramerotti e pubblicato in occasione di Portable Nation, Padiglione Maldive. L’ampia fotogallery racconta alcuni momenti dell’appuntamento…

www.icemonolith-maldivespavilion.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.