Mario Schifano & Sons. In Umbria la galleria Bibo’s Place riunisce sette artisti per un omaggio al genio scomparso: ecco chiccera

Il format era presentato con una certa decisione fin dalla mostra di inaugurazione: mettere a confronto le opere di un’artista storicizzato con quelle di un giovane emergente, in quel caso – tutto al femminile – quelle di Carla Accardi con quelle della giovane Rebecca Ward. Ora Bibo’s Place, la galleria di Andrea Bizzarro e Matteo […]

Il format era presentato con una certa decisione fin dalla mostra di inaugurazione: mettere a confronto le opere di un’artista storicizzato con quelle di un giovane emergente, in quel caso – tutto al femminile – quelle di Carla Accardi con quelle della giovane Rebecca Ward. Ora Bibo’s Place, la galleria di Andrea Bizzarro e Matteo Boetti attiva da qualche mese a Todi, ripropone il taglio, ma trovandosi ad aver a che fare con un artista esuberante come il grande Mario Schifano, moltiplica gli interlocutori: nasce così 8×8 64, when form becomes idea. Otto artisti che presentano otto opere ciascuno, sessantaquattro in tutto, per una perlustrazione nell’ambito romano di una certa eredità lasciata dal genio. In cima alla piramide ideale che da forma e struttura alla mostra c’è proprio il lavoro di Schifano. Dopo di lui Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella, Andrea Marescalchi, Andrea Aquilanti, Roberto Pietrosanti, Davide d’Elia. Come nelle precedenti occasioni – in mezzo Bibo’s ha proposto una performance “ippico-ceramica” con protagonista Enzo Cucchi -, in Umbria converge una bella fetta di artworld prevalentemente romano: Artribune non mancava, anche per farvi vedere chiccera…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Stefan S

    Di 7 foto 3 inquadrano un personaggio che sta mandando all aria un istituzione della capitale, come se fosse l’ospite d onore..