Al via il Premio Terna 05. Edizione dedicata alla solidarietà e all’idea di rete sociale. Premi acquisto per gli artisti vincitori e un budget per il miglior progetto non profit scelto dalla Fondazione Sodalitas

Sono oltre 9mila gli artisti internazionali che hanno partecipato al Premio Terna in questi quattro anni, tutti attivi sul territorio italiano. E sono 100.00 i visitatori delle mostre realizzate tra l’Italia, New York, Mosca, Shanghai, con 8 milioni accessi sulla piattaforma on line del premio. Numeri consistenti, per un’iniziativa di successo dedicata all’arte contempoanea e […]

Daniela De Lorenzo, Dentro e fuori luogo. Senza rete. Il territorio per l'arte - vincitrice del Premio Terna 04

Sono oltre 9mila gli artisti internazionali che hanno partecipato al Premio Terna in questi quattro anni, tutti attivi sul territorio italiano. E sono 100.00 i visitatori delle mostre realizzate tra l’Italia, New York, Mosca, Shanghai, con 8 milioni accessi sulla piattaforma on line del premio. Numeri consistenti, per un’iniziativa di successo dedicata all’arte contempoanea e aperta a tutti i linguaggi, dalla pittura alla scultua, dall’installazione alla fotografia, dal light box alla videoarte.
Quinta edizione in cantiere, costruita intorno al tema della solidarietà, con dead line d’iscrizione fisstaa per il 14 novembre 213. Essere o non Essere. Con gli altri. La Rete Sociale a regola d’Arte coinvolge gli artisti in una riflessione sulla necessità dell’attenzione all’altro, sulle emergenze sociali del presente, sul valore dell’incontro, l’evoluzione del concetto di comunità, la condivisione di esperienze, culture, territori, il senso di responsabilità rispetto alla condzione delle minoranze. Partendo dall’intrigante dialettica tra distanze e prossimità, il soggetto scelto diventa così spunto per opere che si fanno testimoni di efficaci politiche solidali, da un punto di vista umanitario, sociologico, intimo.
Il Presidente di Terna, Luigi Roth, parla di un’edizione speciale che “per la prima volta incoraggia una forma innovativa di ‘solidarietà d’autore’, come espresso nel titolo del concorso. Oggi più che mai sappiamo che la sinergia tra cultura, società e impresa è non solo possibile, ma anche indispensabile, e Terna vuole continuare ad essere in prima fila, fornendo esempi concreti”.

Flavio Cattaneo e Luigi Roth
Flavio Cattaneo e Luigi Roth


Il premio, curato da Cristiana Collu e Gianluca Marziani, porterà una rosa di quindici finalisti al Tempio di Adriano, a Roma, per l’appuntamento ormai rituale che cade nel periodo natalizio: dalla mostra, inaugurata il prossimo 19 dicembre, usciranno tre vincitori; a sceglierli sarà una giuria, presieduta da Luigi Roth e da Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, e composta da noti collezionisti, tra cui Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Tra i premiati degli anni passati, figure del calibro di Ettore Spalletti, Alberto Garutti, Luigi Ontani,  oltre a Daniela De Lorenzo, Dino Pedriali, Giovanni Albanese, Liliana Moro, Antonio Riello.
Confermata la partnership con la Fondazione Sodalitas, istituto che aggrega oltre 90 imprese leader e che detiene il primato in Italia per la ricerca intorno alla Sostenibilità e la Responsabilità Sociale d’Impresa. E veniamo al fattore montepremi. In tutto 60mila euro, di cui 9mila suddivisi fra i tre vincitori, in forma di premio acquisto: 4mila per il primo classificato, 3mila per il secondo, 2mila per il terzo. Cinquantamila sono invece destinati a uno dei progetti finalisti del Sodalitas Social Innovation – categoria “Territorio ed emarginazione sociale” -,  il programma che la Fondazione ha ideato per aiutare il non profit a mettere a punto social business plan di qualità, spingendo verso un rafforzamento e un miglioramento della capacità progettuale del terzo settore. I vincitori del Premio Terna parteciperanno all’iniziativa, offrendo il loro contributo artistico. Un altro esempio di collaborazione tra universo creativo e mondo dell’impresa, in linea con il trend internazionale e con in più una chiave speciale: la possibilità di ottenere una reale ricaduta sulla collettività passa dall’idea di cultura come motore di sviluppo, di creatività come collante comunitario e di lavoro come strumento di responsabilità sociale.

– Helga Marsala

www.premioterna.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.