La storia di Pio Monti, sul nuovo Artribune Magazine. Continua il ciclo dedicato ai grandi galleristi italiani: dialoghi zeppi di ricordi, confessioni, riflessioni

Tutto cominciò molti anni fa, con una crema per il viso. “Eterna 27” si chiamava ed era un siero miracoloso che prometteva di arrestare il tempo a 27 anni. A venderlo era un giovanotto alto e dinoccolato, che di mestiere faceva il rappresentante di cosmetici e che poi, però, sarebbe diventato un gallerista. È la […]

Pio Monti

Tutto cominciò molti anni fa, con una crema per il viso. “Eterna 27” si chiamava ed era un siero miracoloso che prometteva di arrestare il tempo a 27 anni. A venderlo era un giovanotto alto e dinoccolato, che di mestiere faceva il rappresentante di cosmetici e che poi, però, sarebbe diventato un gallerista. È la storia di Pio Monti, marchigiano ironico, sagace e intraprendente, che quando si trasferì a Roma incontrò quasi subito Gino De Dominicis: e a proposito d’eternità, di bellezza e d’illusioni, dal mondo della cosmesi a quello dell’arte concettuale il passaggio fu certamente atipico, ma sicuramente indovinato.
Pio Monti, tra i galleristi più influenti della scena capitolina, è ospite del prossimo Artribune Magazine, in queste ore in preparazione. Una lunga intervista, a cura di Valentina Tanni, ci racconta tutto, ma proprio tutto, di questo storico personaggio, per un nuovo capitolo del ciclo di approfondimenti dedicato ai grandi galleristi italiani. Dagli esordi ai successi, tra aneddoti e riflessioni, passando per gli incontri decisivi con importanti artisti degli anni Sessanta e Settanta: un modo per ripercorrere le tappe di una carriera costellata di sfide e di entusiasmo. Ancora pochi giorni e anche questa chicca potrete gustarvela sul vostro art magazine preferito.

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Complimenti Pio! Un in bocca al lupo per tuo figlio!

    • Martina

      Cosa e’ successo al figlio?

  • antonio arévalo

    Un vero Signore, come quelli che c’erano di una volta.

  • Paola

    un vero gallerista che resiste e che ancora riesce a sorprendere. Nicola è stato capace da prendere dal padre e dalla madre…sta facendo e farà molto!