La carovana dell’arte globale passa a Salonicco. Nei giorni del via alla Biennale c’è anche la personale di Carla Accardi al Macedonian Museum of Contemporary Art: ecco qualche immagine

Dopo aver toccato il Coca di Torun, in Polonia, e poi il Museo Vasarely di Budapest, arriva in Grecia la mostra Smarrire i fili della voce, di Carla Accardi, promossa in Italia a Castelbasso la scorsa estate dalla Fondazione Malvina Menegaz, in collaborazione con Zerynthia. E sceglie strategicamente un periodo di particolare attenzione mediatica, approdando […]

Dopo aver toccato il Coca di Torun, in Polonia, e poi il Museo Vasarely di Budapest, arriva in Grecia la mostra Smarrire i fili della voce, di Carla Accardi, promossa in Italia a Castelbasso la scorsa estate dalla Fondazione Malvina Menegaz, in collaborazione con Zerynthia. E sceglie strategicamente un periodo di particolare attenzione mediatica, approdando al Macedonian Museum of Contemporary Art di Salonicco nei giorni in cui nella città si inaugura la biennale d’arte. Curata da Laura Cherubini, in coppia con Maria Rosa Sossai, la mostra – che si inaugura ufficialmente il 17 settembre, anche se è già aperta da una diecina di giorni – unisce tele nuovissime del periodo tra il 1999 e il 2012 come Rosa, Segni Grigi, rosanero, a pezzi realizzati negli anni ’60, fino ad opere tridimensionali: ventitré in totale le opere che illustrano epoche e periodi diversi della sua produzione artistica, alle quali si aggiungono due grandi tele appartenenti alla collezione Farnesina, una del 1997 e una del 2005. Mostra aperta fino al 10 novembre, qualche immagine nella fotogallery…

www.mmca.org.gr

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.