Göteborg Updates: uomini albero, manifesti queer e ballerine di samba. Il carnevale svedese invade la città e anche la Biennale

Nel 1982 Johan Heintz istituì il Carnevale di Göteborg, una manifestazione che proseguì fino al 1993, ma che in seguito fu praticamente rimossa dalla memoria cittadina. Scavando negli archivi di Heintz, la curatrice Claire Tancons ne ha cercato le tracce, che sono convogliate nella mostra alla Göteborg Konsthall, AnarKrew: An Anti-Archives. Göteborg Carnival on Record. […]

Nel 1982 Johan Heintz istituì il Carnevale di Göteborg, una manifestazione che proseguì fino al 1993, ma che in seguito fu praticamente rimossa dalla memoria cittadina. Scavando negli archivi di Heintz, la curatrice Claire Tancons ne ha cercato le tracce, che sono convogliate nella mostra alla Göteborg Konsthall, AnarKrew: An Anti-Archives. Göteborg Carnival on Record. Il carnevale non era solo una festa, ma una manifestazione politica e culturale, che è stata riproposta in una lunga serie di performance, del dj Jean-Louis Huhta, di Roberto N Peyre & NOKAKO, MYCKET e Maja Gunn, Psychic Warfare.
Dalla Konsthall è partito un carro, che per oltre tre ore si è aggirato nelle vie del centro cittadino, con soste e deviazioni che hanno fatto aumentare il numero dei partecipanti, fino alla parata mascherata finale che ha condotto al leggendario Nefertiti Jazz Club, dove, ovviamente, le danze non si sono interrotte. Noi di Artribune ci siamo mimetizzati con un paio di baffi gialli e abbiamo documentato tutto con una ricca gallery, a voi il compito di individuare i partecipanti più noti.

Marta Cereda

www.gibca.se

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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.