Göteborg Updates: al via la settima edizione della Biennale, e Artribune c’è. Siamo andati a curiosare in tutte le sedi, per cominciare ecco foto e video dalla Röda Sten Konsthall…

PLAY! Recapturing the Radical Imagination. Questo il tema che la biennale svedese si propone di indagare. Per farlo, i due direttori artistici Edi Muka e Stina Edblom hanno scelto quattro curatori che hanno avuto la possibilità di lavorare in autonomia declinando la macrocategoria del gioco e dell’immaginazione radicale in modo diverso e in sedi lontane […]

PLAY! Recapturing the Radical Imagination. Questo il tema che la biennale svedese si propone di indagare. Per farlo, i due direttori artistici Edi Muka e Stina Edblom hanno scelto quattro curatori che hanno avuto la possibilità di lavorare in autonomia declinando la macrocategoria del gioco e dell’immaginazione radicale in modo diverso e in sedi lontane tra loro. Per la quarta volta è Röda Sten, associazione culturale con una sede riconvertita da un uso industriale con i muri di cemento armato ricoperti da graffiti, a organizzare la biennale, quindi cominciamo proprio dalla Röda Sten Konsthall il nostro tour svedese.

Prima di lasciar parlare le immagini, ecco i nomi scelti dalla curatrice Katerina Gregos per la sua sezione, dal titolo The politics of play: Nabil Boutros – che ci ha raccontato in un filmato la sua serie fotografica The Egyptians -, Ninar Esber, Parastou Fourouhar, Jorge Galindo & Santiago Sierra, Guerilla Girls, Nevan Lahart, Tala Madani, Otobong Nkanga, Roberto Paci Dalò, Pavel Pepperstein, Qiu Zhijie, Fernando Sanchez Castillo, Marinella Senatore, Olav Westphalen, Wooloo, Liv Strömquist, Luc Deleu T. O. P Office.

Marta Cereda

www.gibca.se

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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.