Lo Strillone: Il Giornale stronca la prima uscita di Hou Hanru, nuovo direttore artistico del Maxxi. E poi restyling in vista per Nike di Samotracia, Matt Mullican a Como, la spending review taglia i soprintendenti…

A Roma si aspettavano un top player, peccato sia arrivata una seconda scelta. Duro Il Giornale a margine della presentazione di Hou Hanru: del nuovo direttore artistico del Maxxi non piacciono né curriculum né stipendio. Ma soprattutto il fatto che non abbia svelato nulla dei suoi programmi per il museo. Quattro milioni di euro e […]

Quotidiani
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A Roma si aspettavano un top player, peccato sia arrivata una seconda scelta. Duro Il Giornale a margine della presentazione di Hou Hanru: del nuovo direttore artistico del Maxxi non piacciono né curriculum né stipendio. Ma soprattutto il fatto che non abbia svelato nulla dei suoi programmi per il museo.

Quattro milioni di euro e un anno di lavoro per mandare in tintoria i panneggi della Nike di Samotracia. Restauro impegnativo al Louvre – interamente finanziato da privati – presentato da Quotidiano Nazionale. Così l’Italietta piccolo borghese sognava l’upgrade sociale: ampio risalto su La Stampa per il volume fotografico, edito da Donzelli, che documenta le illusioni edilizie negli anni del boom economico.

Su L’Unità Matt Mullican alla Fondazione Ratti, Avvenire scalda i motori per la nuova edizione del premio Sulmona Arte e Libero annuncia per il fine settimana una nuova tranche di aperture serali straordinarie per i musei statali.

Giù le mani dai soprintendenti! Panorama avanza possibilità che la spending review colpisca, al MiBAC, il comparto dei cosiddetti dirigenti di seconda fascia: irrigidendo procedure e impoverendo un settore che già non marcia a tappe forzate. Aria fresca a Palermo per L’Espresso, che si immerge nella frizzante vitalità dei Cantieri della Zisa; Il Venerdì lancia la mostra londinese di Bob Dylan, Sette l’esposizione monzese dei capolavori scampati dal rogo del MAGA di Gallarate.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Angelov

    Il Giornale?
    chi era costui?
    ah si la testata di Berlusconi
    ovvero Mussolini 2.0,
    non quella di Zidane…

    • andrea

      articolo condivisibile, La Repubblica da parte sua non è stata di certo altrettanto critica, anzi…

      • Pneumatici michelin

        Ma cosa vuoi che sia condivisibile un articolo del giornale di berlusconi!
        Questo ha citato nel suo discorso lo stato sociale e il brogliaccio
        Lo attacca. Bruciati volevi il maxxi ? Beh devi crescere prima ammesso
        Che capisci qual’é la via! Abbondio mi oare di capire che ad hanru
        Le stampe digitali che esponevi in galleria risulterebbero roba troppo
        Facile. Mi sa che il tuo magazzino non é all’altezza

  • In ogni caso han ragione

    • And

      Di solito non è in cima alla lista dei miei giornali preferiti, ma per curiosità sono andato a leggermi l’articolo….. lo sottoscrivo da cima a fondo! Cito un pezzo giusto x darvi l’idea della situazione:
      “La Melandri rimarca come da gennaio a oggi il numero di visitatori sia cresciuto del 28% e in agosto del 24%. Dimentica però di comunicare che i biglietti staccati sono stati 153mila dall’inizio dell’anno e 8.600 nel mese corrente. Come dire che nelle ultime settimane gli ingressi giornalieri sono stati meno di 300 e che la media mensile è sotto le 20mila presenze. A fronte di questi valori da cinema monosala parrocchiale, il mero costo di gestione è di 5 milioni e 700mila euro l’anno, mentre il budget x la programmazione è di 4 milioni e 2mila euro. A spanne vuol dire che il Maxxi incassa un decimo di quello che spende”.

  • pneumatici michelin

    non so che dire boh vedremo
    facciamogli uno scherzo ad Hanru: mandiamogli contemporaneamente 20 o trenta progetti di mostre dedicate al problema della democrazia in Cina e vediamo che fa :)

  • Angelov

    ed ora che ha svelato
    i suoi programmi?
    che si dirà ancora di lui?
    che infondo è un muso giallo?