Un giardino di luce, a Pistoia. Vannucci Piante e I Guzzini, insieme per un progetto tra botanica e light design. Nasce il Nursery Park, rigoglioso, luminoso, ecosostenibile

Dieci ettari di verde, un migliaio di piante, un giardino immenso e scenografico, per una varietà straordinaria di esemplari botanici: Aceri giapponesi, Aceri campestri, Albizie, Betulle, Ippocastani, Corbezzoli, Bagolari, Frassini, Platani, Pioppi, Querce, Salici, Tigli, una Broussonetia papyrifera, Carpini e Catalpe, e ancora gli imponenti Cedri, i Cornus, il Liquidambar, senza dimenticare Gelsi, Noci, Meli […]

Pistoia Nursery Park

Dieci ettari di verde, un migliaio di piante, un giardino immenso e scenografico, per una varietà straordinaria di esemplari botanici: Aceri giapponesi, Aceri campestri, Albizie, Betulle, Ippocastani, Corbezzoli, Bagolari, Frassini, Platani, Pioppi, Querce, Salici, Tigli, una Broussonetia papyrifera, Carpini e Catalpe, e ancora gli imponenti Cedri, i Cornus, il Liquidambar, senza dimenticare Gelsi, Noci, Meli e monumentali Magnolie. Un trionfo di natura, dal nome Pistoia Nursery Park, progetto nato dall’intelligente collaborazione tra Vannucci Piante, storica azienda vivaistica pistoiese, dal 1938 leader nella coltivazione, manutenzione e distribuzione di piante e arbusti, e il prestigioso gruppo I Guzzini, dal 1958 in campo nel settore dell’illuminazione, tra i marchi europei più apprezzati sulla scena internazionale.
Design e botanica, dunque, per questo variopinto pezzetto di paesaggio, progettato nel segno della spettacolarità, dell’armonia e della biodiversità. I proiettori di ultima generazione iPro, rigorosamente ecosostenibili e dall’estetica squadrata, con una finitura cromatica classica, sui toni del grigio e nero, è stato scelto da I Guzzini per illuminare il parco: supportando diverse tipologie di ottiche – super spot, spot, flood, asimmetrica trasversale o longitudinale – iPro unisce basso consumo e altissima resa, essendo un apparecchio flessibile, esatto, capace di proiettare con grande precisione fasci luminosi avvolgenti e suggestivi. L’dea è vincente: un’operazione di illuminotecnica, studiata dall’architetto Mario Cucinella, per una regia dal sapore teatrale che esalti nella notte le piante, come su un esclusivo green stage.

Pistoia Nursery Park
Pistoia Nursery Park

Ultima caratteristica: mobilità e plasticità, per un giardino che si modificherà via via, proprio come uno spettacolo che vive e si evolve, nel tempo. Le piante della collezione sosteranno infatti nel parco, in attesa di trovare una collocazione definitiva in qualche giardino nel mondo: nello spazio di una pausa scenica, si sposeranno preziosità della luce e varietà di specie botaniche uniche, scelte per questa Nursery incantata.
Inaugurazione giovedì 27 giugno, nel segno dello slogan di sempre: “More plants, more life”, frase scritta a chiare lettera nella storia della famiglia Vannucci, con i suoi 75 anni di passione e dedizione. Per la natura, e dunque per la vita stessa, che passa anche dai canali della cultura e della creatività. L’avventura con I Guzzini, che segue altri progetti artistici site specific, come l’installazione di un’opera in marmo di Claudio Parmiggiani nel parco vivaistico, racconta tutto questo, ancora una volta.

– Helga Marsala

Vannucci Piante
Via Vecchia Pratese – 51100 Pistoia
Tel: +39.0573.79701
www.vannuccipiante.it
www.pistoianurserypark.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.