Lo Strillone: prime avvisaglie di Biennale su La Stampa, con Marc Quinn in arrivo alla Fondazione Cini. E poi la New York di Muñoz Molina, il Colosseo raccontato ai più piccoli, restauro per i quaderni di Antonio Gramsci…

Si respira già aria di Biennale su Quotidiano Nazionale: anteprima per la mostra che apre il libro dei ricordi sfogliando immagini dall’archivio dell’istituzione; idem per La Stampa, con l’omaggio di Celant a Szeeman alla Fondazione Prada e Marc Quinn pronto a sbarcare alla Fondazione Cini. Lezione di storia antica per Tomaso Montanari: nella rubrica del […]

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Si respira già aria di Biennale su Quotidiano Nazionale: anteprima per la mostra che apre il libro dei ricordi sfogliando immagini dall’archivio dell’istituzione; idem per La Stampa, con l’omaggio di Celant a Szeeman alla Fondazione Prada e Marc Quinn pronto a sbarcare alla Fondazione Cini.

Lezione di storia antica per Tomaso Montanari: nella rubrica del lunedì con cui, su Il Fatto Quotidiano, insegna ai bambini i rudimenti dell’arte, è la volta di parlare del Colosseo.

Nuove dal mondo delle lettere: L’Unità si sofferma sul restauro dei quaderni di Antonio Gramsci; Corriere della Sera recupera le Finestre di Manhattan di Antonio Muñoz Molina, per un viaggio inconsueto nella grande mela, tra nuove miserie e vecchie nobiltà.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.