Un Picasso a 39 dollari? Sì, ma occhio alla truffa, siamo su eBay! Le “istruzioni per l’uso” vi arrivano con il prossimo Artribune Magazine

Una Dora Maar, una Marie-Therese Walter e molti altri famosi soggetti di Pablo Picasso disponibili a partire da 39 dollari, un “rare French pastel” di Marc Chagall a 455, un’acquaforte di Rembrandt a 1.000 dollari. Dove? Su eBay. Tutto da prendere con molta cautela, quindi. Un recente studio di statistica condotto dalla George Washington University […]

Una Dora Maar, una Marie-Therese Walter e molti altri famosi soggetti di Pablo Picasso disponibili a partire da 39 dollari, un “rare French pastel” di Marc Chagall a 455, un’acquaforte di Rembrandt a 1.000 dollari. Dove? Su eBay. Tutto da prendere con molta cautela, quindi. Un recente studio di statistica condotto dalla George Washington University e dalla University of California ha stimato infatti che ben il 91% dei disegni venduti su eBay sono falsi.
Incuriositi dall’argomento? Allora segnatevi questo: Artribune Magazine, numero 12. Già, perché la rivista di ormai prossima uscita affronta proprio – nella sezione Mercato – il tema delle vendite d’arte online, che non sono sempre sicure e di successo come la recente asta organizzata da Cristie’s con la Warhol Foundation.
Negli Anni Novanta, a Seattle – riferisce Martina Gambillara, sempre riferendosi ad eBay -, Ken Fetterman e Kenneth Walton sono stati fra i primi a utilizzare la piattaforma per i loro traffici. Vennero scoperti dall’FBI nel 1998, quando riuscirono a far salire il prezzo di un falso Richard Diebenkorn acquistato in un negozio di cianfrusaglie a $8 fino a $135.805, anche grazie alle offerte “fantasma” di un complice. Da questa esperienza Walton ha tratto nel 2006 un libro intitolato Fake: Forgery, Lies, & eBay, disponibile naturalmente su eBay a $12”.  Altri aneddoti, e qualche consiglio, su Artribune magazine…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.