Taranto chiama, Italia risponde. E risponde davvero: tante le adesioni a “Save the Beauty”, che per tre giorni vuol dimenticarsi dei problemi all’insegna della creatività

Tre giorni di attività, con mostre, manifestazioni e performance artistiche in diversi spazi espositivi della penisola, il coinvolgimento complessivo di oltre un migliaio di artisti, in sinergia con oltre 70 gallerie delle principali città italiane che hanno aderito moralmente al progetto. Nota negli ultimi anni soprattutto per le questioni legate al dissesto economico e ai […]

Tre giorni di attività, con mostre, manifestazioni e performance artistiche in diversi spazi espositivi della penisola, il coinvolgimento complessivo di oltre un migliaio di artisti, in sinergia con oltre 70 gallerie delle principali città italiane che hanno aderito moralmente al progetto. Nota negli ultimi anni soprattutto per le questioni legate al dissesto economico e ai disastri ambientali provocati dall’Ilva, Taranto lancia una nuova sfida: la rinascita e lo sviluppo economico del territorio attraverso l’arte contemporanea.
Il progetto si chiama Save the Beauty – Taranto chiama Italia > Italia risponde, e a idearlo è il gallerista tarantino di Rossocontemporaneo, Angelo Raffaele Villani, con un occhio ai principi della new economy e in particolare al concept di Distretto Culturale come modello di sviluppo auto sostenibile. Visite guidate, presentazioni di libri e cortometraggi, proiezioni di opere-video, teatro sperimentale, incontri e conferenze sull’arte, il tutto spalmato – il programma dettagliato è al link allegato – fra il 21 e il 23 marzo.
Una manifestazione nata quasi in sordina, ma che ha sorpreso gli stessi organizzatori per l’adesione e il sostegno incontrato in tutta Italia: con artisti e galleristi che lo hanno voluto testimoniare rispondendo all’appello di scattarsi una foto davanti alle locandina, o intervenendo creativamente sulla stessa. Ne vedete alcune testimonianze nella gallery…

– Cecilia Pavone

savethebeauty.wordpress.com/

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Cecilia Pavone
Giornalista professionista, Cecilia Pavone è nata a Taranto e ha conseguito la laurea in Filosofia con specializzazione in Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Bari. Nel suo percorso professionale giornalistico ha lavorato per il quotidiano "Nuovo Corriere Barisera" di Bari specializzandosi nel settore cultura e spettacoli. Tra le sue collaborazioni: "Il Settimanale" di Bari, "Il Resto del Carlino" di Bologna, "Exibart" dal 2007 fino al febbraio 2011, quando ha seguito Massimiliano Tonelli e Marco Enrico Giacomelli alla nuova testata d'arte "Artribune". Attualmente scrive anche su "Lobodilattice.com" e "Metalwave.com".
  • divu

    E allora……….