C’è un’altra curatrice italiana per un padiglione straniero alla Biennale 2013. È Angela Vettese, co-responsabile per la Norvegia: artista, un certo Edvard Munch…

A quattro mesi giusti dal via, spunta un’altra presenza italiana alla guida di un padiglione nazionale per la Biennale Arte di Venezia. Si tratta di Angela Vettese, co-curatrice nella sua qualità di presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa – assieme a Marta Kuzma e Pablo Lafuente – della partecipazione della Norvegia. La BLM, che nella […]

Edvard Munch - Self Portrait with Cigarette - 1895

A quattro mesi giusti dal via, spunta un’altra presenza italiana alla guida di un padiglione nazionale per la Biennale Arte di Venezia. Si tratta di Angela Vettese, co-curatrice nella sua qualità di presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa – assieme a Marta Kuzma e Pablo Lafuente – della partecipazione della Norvegia. La BLM, che nella Galleria di Piazza San Marco ospiterà il “padiglione”, è infatti organizzatrice del progetto, insieme all’Office for Contemporary Art Norway (OCA).
Si allunga dunque l’elenco di critici italiani ingaggiati per coordinare le presenze nazionali, che già vede in lista nomi come quelli di Ilaria Bonacossa, Allfredo Cramerotti (addirittura con un doppio impegno), Lorenzo Benedetti. Ma nel caso della Norvegia è anche la mostra presentata a destare interesse: assieme a Lene Berg, con un film di recente commissionato, l’artista che rappresenterà la sua nazione sarà nientemeno che Edvard Munch, di cui sarà visibile una serie di opere raramente esposte, provenienti dal Museo Munch di Oslo.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • morimura

    Giusto…son contemporanei…

    • Marina

      E’ sempre valido il concetto di esporre i vip dell’arte…che te lo dico a fare…esporre uno sconosciuto con talento è molto più impegnativo e attira meno “people” che esporre un buon Munch della Chiesa dell’Arte….con rispetto per Munch e per la Signora Vettese ma è il caso di cacciare un bell’ “URLO”

      • morganthal

        ma se lei si impegna il talento di Munch vedrà che riesce a comprenderlo :)

      • DodoAntinori

        Si! Ma accanto di quello di Munch io porterei pure l’urlo di Boresta.

  • morganthal

    Beh almeno è arte

  • marina

    il talento di Munch è indiscutibile, anche quello della Vettese…non parlavo di questo, parlo delle scelte curatoriali che ancora non si spingono in riflessioni più coraggiose…attendo con curiosità, potrebbe cmq stupirmi!

  • morganthal

    Guardi mia cara, la scelta di Munch è coraggiosissima, portare arte vera al posto di scelte curatoriali dalle “riflessioni più coraggiose” di cui siamo già ampliamente sommersi…

  • Mostre storiche se ne son sempre state fatte, visto che ricorre il 150 esimo dalla nascita di Munch più che giusto farne una anche a Venezia, anzi ben venga la varietà è sempre un aspetto positivo

  • interessante che molti giovani artisti oggi scimiottino formalmente e non solo artisti come Munch.

    Consiglio questo pezzo: http://www.artribune.com/2012/11/giovani-indiana-jones/