Live from Pristina: Adrian Paci inaugura la sua prima grande mostra alla Galleria Nazionale del Kosovo, curata da Angela Vettese. E su Artribune arrivano le immagini dell’opening

Le mostre degli artisti italiani all’estero ci piace sempre documentarle con attenzione, questo lo sapete: se poi di italiano c’è anche il curatore, possiamo trascurare l’occasione? E qui, se a curare la mostra è Angela Vettese, l’artista è Adrian Paci, che non è in verità italiano di passaporto, ma che ci picchiamo di considerare quasi […]

Adrian Paci all’opening della mostra di Pristina (foto Enver Bylykbashi)

Le mostre degli artisti italiani all’estero ci piace sempre documentarle con attenzione, questo lo sapete: se poi di italiano c’è anche il curatore, possiamo trascurare l’occasione? E qui, se a curare la mostra è Angela Vettese, l’artista è Adrian Paci, che non è in verità italiano di passaporto, ma che ci picchiamo di considerare quasi connazionale, anche perché dal 1997 fa – più o meno – base a Milano.
Lui in verità è nato a Scutari, in Albania: ed il fatto che vada ad allestire una grande mostra personale nella Galleria Nazionale del Kosovo – di questa parliamo – assume anche una forte valenza socio-politica, in una regione dove ancora forti sono le tensioni nazionalistiche e religiose. Del resto, è noto l’impegno che emana dalle sue opere – che siano video, sculture, fotografie, performance – sui temi dell’abbandono della terra, dell’emigrazione, del ricordo, dell’orgoglio identitario.
Un grande evento, sia per la valenza strettamente artistica, sia per il significato simbolico: nel quale Adrian Paci ritrova Angela Vettese come curatrice, dopo la mostra che la coppia presentò nel 2006 alla Galleria Civica di Modena. Molte opere sono già note, altre più recenti: su Artribune comunque non manca mai il report fotografico sul posto: la mostra si inaugura oggi, 21 dicembre, ma intanto godetevi la nostra gallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • “The Encounter” di valore.

  • morimura

    aspettiamoci una nuova serie di sbarchi sulle coste pugliesi…

  • valonese

    Aspetate uno sbarco si,,,ma da le coste d’Italia verso Albania e Montenegro,,il tempo cambia e anche venti di mare.
    complimenti Adrian per suo lavoro serio e molto professionale.

    grande persona e grande umilta.
    bravo
    da valona