Da Yoko Ono a Hermann Nitsch, a Jan Fabre. Qualcuno la chiama la più grande mostra-evento di perfomance art al mondo: da Venezia foto e video in anteprima

Radunati sotto il topic Hybrid Body- Poetic Body, arrivano a Venezia da ogni angolo del pianeta: sono 31 performers, tra new entry e maestri, che nel serratissimo programma aperto al pubblico per tutta la settimana si sfideranno a colpi di video, live show, foto, installazioni film e incontri. Programma? Sì, quello della Venice International Performance […]

Radunati sotto il topic Hybrid Body- Poetic Body, arrivano a Venezia da ogni angolo del pianeta: sono 31 performers, tra new entry e maestri, che nel serratissimo programma aperto al pubblico per tutta la settimana si sfideranno a colpi di video, live show, foto, installazioni film e incontri. Programma? Sì, quello della Venice International Performance Art Week, curata da Andrea Pagnes di VestAndPage. Nomi ormai mitologici, come Yoko Ono (Nutopia), Valie Export (Austria), Hermann Nitsch (Austria), Jan Fabre (Belgio), assieme a Ilija Šoškić (Montenegro/Italia), Boris Nieslony (Germania), Jill Orr (Australia), Lee Wen (Singapore), Gonzalo Rabanal (Cile), Helena Goldwater (Regno Unito), Snežana Golubović (Serbia/Germania), Jason Lim (Singapore), Manuel Vason (Italia/Regno Unito), Joseph Ravens (USA), Prem Sarjo (Cile), Suka Off (Polonia), Nelda Ramos (Argentina), Shima (Brasile), BBB Johannes Deimling (Germania/Norvegia), VestAndPage (Germania/Italia), Santiago Cao (Argentina), Francesca Fini (Italia), Francesco Kiàis (Italia/Grecia), Wanda Moretti | Il Posto (Italia), Gabriela Alonso (Argentina), Alvaro Pereda Roa (Cile), Andrea Morucchio (Italia), Macarena Perich Rosas (Cile), Marcus Vinicius (Brasile), Weeks & Whitford (Regno Unito), David Dalla Venezia (Francia/Italia), Zierle & Carter (Regno Unito).

Ci aggiriamo tra le sale, e in attesa delle 19, ora in cui si apriranno le porte al pubblico, si respira un’aria densa di emozione, intesa e collaborazione, che stupisce anche gli addetti ai lavori. Più che una mostra, questo evento è il risultato di un incontro tra persone che hanno fatto della loro arte performativa un modo di vivere e lo mettono a disposizione di tutti. Andrea Pagnes, artista e direttore artistico, è stanco, sorridente, soddisfatto: ringrazia, con una mano appoggiata al cuore, chi ha dato da mangiare e dormire a tutti questi artisti: La Riviera, ristorante delle Zattere e il Consorzio ConCave Di Venezia. Senza Studiocontemporaneo, Global Art Affairs, Venice Open Gates, Verena Stenke e Jennifer Macmillan Johnson questo evento non sarebbe stato possibile. Si aprono le danze: e Artribune ha già foto e video da mostrarvi…

– Chiara Casarin

Dall’8 al 15 dicembre 2012
Palazzo Bembo
San Marco 4973, Riva del Carbon – Venezia
www.veniceperformanceart.org


CONDIVIDI
Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.