Guai dire che lo sceicco maltratta gli operai! A Firenze l’anteprima de Lo schermo dell’arte è per il film di Melik Ohanian censurato alla Biennale di Sharjah: ecco un brano e tante immagini…

È un film a doppia proiezione realizzato nel 2011 per la Biennale di Sharjah negli Emirati Arabi, dove però non è stato possibile mostrarlo a causa del veto posto dallo sceicco finanziatore della mostra, secondo il quale l’opera era in netto contrasto con i propri interessi. Ma ora è arrivato a Firenze: dove la sera […]

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È un film a doppia proiezione realizzato nel 2011 per la Biennale di Sharjah negli Emirati Arabi, dove però non è stato possibile mostrarlo a causa del veto posto dallo sceicco finanziatore della mostra, secondo il quale l’opera era in netto contrasto con i propri interessi. Ma ora è arrivato a Firenze: dove la sera del 20 novembre ha inaugurato a Cango Cantieri Goldonetta l’edizione 2012 de Lo schermo dell’arte. Parliamo di Days. I see what I saw and what I will see, videoinstallazione dell’artista di origini francesi Melik Ohanian che anticipava le proiezioni dei 22 film in programma al Cinema Odeon di Firenze a partire dalla sera del 21, con The Radiant, film capolavoro degli Otolith Group presentato per la prima volta in Italia.

Visto il film, c’è da capire lo sceicco: protagoniste sono infatti le miserabili condizioni degli operai immigrati da varie regioni tra cui Pakistan, India e Bangladesh e reclusi in campi di lavoro, compressi tra turni massacranti e luoghi inospitali. Il tutto ripreso dalla cinepresa montata su binari della lunghezza di 100 metri, ogni giorno per la durata di 11 giorni, attraverso immagini diurne e notturne, visibili sui due lati della proiezione. Ogni giorno l’artista e la sua troupe hanno smontato e rimontato i binari fino a raggiungere una lunghezza di 1100 metri per la durata complessiva di 42 minuti.
Il senso d’angoscia percepibile nella proiezione non è trasmissibile solo con le immagini, si consiglia quindi chi si trova nelle vicinanze di fare un salto: il video sarà infatti visibile da mercoledì 21 a venerdì 23 dalle 15 alle 20 e sabato 24 e domenica 25 dalle 12 alle 20. Intanto, un’anticipazione con un breve brano video e la nostra gallery…

– Valentina Grandini

Cango Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria, 25 – Firenze
www.cango.fi.it


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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.
  • Sareste stati gentili (oltre che professionalmente corretti) mettere i crediti del video che avete pubblicato.
    Senza contare che non mi avete chiesto se era possibile farlo, per correttezza. Quel video è stato pubblicato sul canale Art Texts Pics.

    Vi chiedo di togliere il video immediatamente e di essere più professionali la prossima volta.

    Grazie

  • Redazione

    Gentile Elena,

    i video pubblicati su Youtube sono progettati in modo da contemplare la possibilità di embeddarli in tutte le pagine web, così da favorirne la condivisione e la diffusione. E’ la natura stessa di un social network come YouTube. Ed è la natura stessa del web: non bisogna chiedere il permesso semplicemente per linkare qualcosa. Il contenuto è inserito dunque in maniera regolare e, l’inserimento, anzi, è a tutto vantaggio del canale dove il video è caricato. Sarà lì infatti che le visualizzazioni del video saranno conteggiate. Spesso succede anche noi di avere nostri video embeddati da altri siti: la cosa ci fa solo piacere perché, oltre ad essere da noi implicitamente autorizzata nel momento stesso in cui condividiamo i nostri video su YouTube, significa più contatti, più accessi e più visualizzazioni sul nostro canale.

    Se non gradisci che i tuoi video vengano diffusi, ti segnaliamo che esiste una semplice opzione che impedisce l’embedding, da settare in fase di caricamento. E’ spiacevole, ma come vedi dobbiamo respingere le accuse di scarsa professionalità al mittente. Non è la prima volta che ci tocca subire da te attacchi scomposti verso il nostro lavoro sempre corretto, attento e rispettoso. Che sia il caso di smetterla?

    un saluto
    La redazione

  • Professor

    La signora sta male: le avete linkato un video del suo canale e vi taccia di scarsa professionalità!!?!?
    Se le regalavate un banner a favore del suo blog cosa faceva, vi querelava?
    Mioddio che siparietto….

  • Vi chiedo solo di eliminare eventuali commenti da sconosciuti. Per il resto che dire? Accidenti a me che inciampo sempre nella stessa buca. Cambiare strada – magari faticando di più – mi sembra l’unica e più dignitosa soluzione. Non è una questione di professionalità, ma semplicemente di buon gusto. Trovo ridicolo che uno mio video (per altro non professionale) ‘finisca’ tra le vostre trame.
    In ogni caso se i vostri lettori sono del livello di tal Professor, non devo temere alcunché. Non vale la pena che io perda il mio tempo.

  • Redazione

    Quali contenuti pubblicare e quali commenti accettare siamo noi a doverlo decidere, perché dovresti deciderlo tu? Ci fa piacere di aver avuto, in così poco tempo, una promozione da “scarsamente professionali” a “persone di cattivo gusto”. Cosa possiamo fare per migliorare ancora un pochino?

    Riguardo al video l’abbiamo menzionato nell’articolo semplicemente perché ci è piaciuto -professionale o no, poco ci importa. O vuoi decidere te anche cosa ci piace?- e ci è sembrato adatto per arricchire il testo: visto che era pubblicato su YouTube disponibile alla condivisione lo abbiamo embeddato.

    Tutto ciò premesso, chi ha buon gusto e chi ha cattivo gusto lo facciamo decidere ai tanti che, sorridendo, si stanno leggendo questa conversazione. Grazie.

  • Ennio Quirino

    Okkay opera però qualcuno avverta la Bordignon che c’è un tipo completamente fuori di zucca che va in giro a mettere commenti non-sense firmati da lei !!!

  • CosìCosà

    Uno mette un video su Youtube e poi “trova ridicolo” che venga condiviso su altri siti? Ma ho letto bene????

  • @Elena Bordignon : perché non prendere semplicemente atto di aver, magari in buona fede, preso un “granchio” colossale dovuto, evidentemente, all’ignoranza sulle “regole” di youtube (e dei social networks in genere) e delle loro opzioni e possibilità, e chiedere scusa per la figuraccia fatta?
    …ovviamente sempre che i post a firma Elena Bordignon siano davvero di Elena Bordignon (cosa che sembra davvero incredibile visto che EB gestisce un blog ed un minimo di “cultura” sulle regole ed opzioni di youtube “e dintorni” si suppone dovrebbe averla) e non del solito troll in libera uscita…