Opening ristrettissimo per Upside Down, nuovo spazio milanese gestito da LaRete Art Projects. E a fare da padrino all’evento, il collezionista Manuel De Santaren, direttamente dagli States…

Atmosfera intima, solo pochi ospiti previsti per la serata milanese, in onore dell’artista Suara Welitoff e di Manuel De Santaren, condirettore del Photographic Comittee del Solomon Guggenheim Museum (NY), membro della Commissione del Museum of Fine Arts di Boston e del Comitato Esecutivo della Cisneros Fontanals Foundation di Miami. Il collezionista americano di video e […]

Suara Welitoff, Matteo Zauli, Manuel De Santaren e Maurizio Bortolotti

Atmosfera intima, solo pochi ospiti previsti per la serata milanese, in onore dell’artista Suara Welitoff e di Manuel De Santaren, condirettore del Photographic Comittee del Solomon Guggenheim Museum (NY), membro della Commissione del Museum of Fine Arts di Boston e del Comitato Esecutivo della Cisneros Fontanals Foundation di Miami. Il collezionista americano di video e new media art, già intervistato da Artribune sulla relazione tra video e collezionismo, era a Milano per l’inaugurazione della mostra della video artista presso Upside Down, un nuovo spazio per l’arte, in zona Porta Venezia, gestito dal collettivo LaRete Art Projects.
Alla serata partecipava – nei giorni scorsi – un numero ristrettissimo di invitati, mentre la mostra potrà poi essere visitata fino a febbraio, rigorosamente solo su appuntamento. Questa è infatti la filosofia dello spazio, dedicato ai nuovi linguaggi artistici e alla sperimentazione e pensato per offrire occasioni speciali di approfondimento e di incontro, a stretto contatto con artisti di grande qualità e spessore internazionale. Accolti dalle padrone di casa, innanzitutto da Elena Forin – curatrice dell’appuntamento -, gli ospiti si sono calati nelle atmosfere di grande intensità poetica create da questa artista del New Jersey presente in importanti collezioni americane. Artribune passava da quelle parti, ed ecco le immagini della serata…