Maurizio Cattelan regala a Milano il suo dito medio, ovvero il suo L.O.V.E.. Si balla in Piazza Affari con Manolo e la sua orchestra: foto e video del party più kitsch dell’anno

Pane e salamella, zucchero filato e orchestrina di liscio: un dito in un occhio se si pensa alla location del party in salsa paesana, quella pettinata Piazza Affari centro della finanza milanese. Ma considerato che il dito in questione è ben più che figurato, la situazione si veste di ben altro significato. A portare Riccione […]

Boeri e Cattelan

Pane e salamella, zucchero filato e orchestrina di liscio: un dito in un occhio se si pensa alla location del party in salsa paesana, quella pettinata Piazza Affari centro della finanza milanese. Ma considerato che il dito in questione è ben più che figurato, la situazione si veste di ben altro significato. A portare Riccione a Milano e trasformare il regno della speculazione in una “Festa dell’Unità” è Maurizio Cattelan: per la donazione alla città del suo L.O.V.E., il dito medio eretto verso tutto e tutti, mette in piedi un evento in puro stile nazpop.

Free drink a base di Amaretto di Saronno – supperter ufficiale della serata -, kitsch e trash come se piovesse; clima ridanciano e sbracato quanto basta per una serata a metà strada tra Fellini e Garrone. E per chi non c’era, musica maestro! Con i commenti a caldo di un pubblico divertito e fotogallery a nastro…

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Radio Minculpop ha diffuso il Gazzettino Padano…

  • bacca m.

    belle le narici di cattelan, sono un po’ come le tasche di eta beta . il dito cmq l’ha scopiazzato senza ritegno dal mio canale youtube tramite il blog di luca rossi .

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  • Zorba

    Cattelan mi ricorda sempre di più Benigni.

    • Terry

      la differnza è che non fa ridere…

  • JlZAlN0

    Mi domando dove sarebbe Cattelan senza lo stesso sistema economico sostenuto dalle banche.

    In ogni modo non discuto il valore dell’opera di per sé, che mi piace come molte altre sue.

    JlZAlN0.END.AT

  • Nuoto sincronizzato

    candeggina gang spacca! Jo ti amo!!

  • Giusy

    Avrei portato litri di lambrusco..francamente la spnsorizzazione della Saronno era una caduta di stile cosi come la proiezione del marchio sulla facciata.. Una marchetta da 300 euro di amaretto ..per il resto tutto molto pittoresco anche se pochi sanno che in quella piazza ogni sera si balla clandestinamente il tango illegal!
    Il comune prima vuole che si balli nelle piazze poi fa ordinanze per chiudere i bar come alle colonne di san lorenzo..

    • SAVINO MARSEGLIA (Critico d’Arte sui Generis)

      i politici sono proclivi a far feste, a far massa, a far torme di consensi ed ad applaudire questo o quell’altro premiato all’olimpo dell’arte addomesticata con medaglia d’oro…

  • Angelov

    Durante il periodo fascista, nel XX secolo, terminata la costruzione dei palazzi che fanno da cornice a piazza Affari, si pensò, forse per dare un suggello finale alla grande opera, di costruire al centro del piazzale, posta su di un piedistallo, una mano tesa nel saluto romano, rivolta verso il cielo.
    Un significato simbolico che non sfuggisse ai più.
    L’opera venne realizzata, e poi inaugurata tra il plauso generale.
    Ma alcuni anni dopo, alla caduta del fascismo, la folla si scatenò, come ben si sa, e si accanì contro quelli che erano stati i simboli del regime.
    La mano di piazza affari, non fece eccezione.
    Le vennero rotte alcune dita, e dei frammenti se ne persero le tracce.
    Il sopraggiungere della guerra, con i bombardamenti etc. deviarono l’attenzione della gente altrove.
    Nessuno si preoccupò più della cosa, neanche nel dopoguerra, viste le angustie in cui la società si trovò ad essere coinvolta.
    C’era altro da pensare.
    Solo ultimamente, un’amministrazione comunale con un occhio benevolo rivolto a quel periodo fascista, ha voluto rivalutare lo spirito originale sotteso alla scultura, cioè di un saluto romano rivolto verso il cielo, ma dovendo fare i conti con l’Irreversibile Corso della Storia, si è accontentata di un compromesso, una specie di restauro conservativo, nel tentativo di evitare un po’ di disillusione e di guadagnare consenso, sia a destra che a manca.

  • Lorenzo Marras

    Roba da non credere.
    Il parente ricco arrivato dallamerica che regala al paesotto le “torrigemelleconlaneve”.
    Pisapi’ mi hanno messo in cassa integrazione , fa un opera di bene ed accetta in donazione il mio criceto (che è un artista con i fiocchi) perche’ non posso piu’ mantenerlo.

    • SAVINO MARSEGLIA (Critico d’Arte sui Generis)

      Lorenzo, a dire il vero, uesti politici sono briai: non fanno autro che aomentà le tasse a operai, artigiani, insegnanti, impegati, penzionati… a rovinà la gente povera, a mettere tasse sui criceti, hani e gatti etc. un ni fa nulla alli straricchi, ai banchieri, ai generali, ai farmacisti, ai preti, superburocrati, barone, principi, manager di governo e a tant’artra gente rica, che se li metti la mano nel portafoglio ti fulminano!? Esto Governo di politici-tecnici si omporta come lo Sceriffo di Nottingham. Ci uole un Robin Hood…

  • Antonio

    L’opera (si far per dire) è di una banalità sconcertante…Da un marxista (ex-marxista?) come Pisapia ci si aspettava che sostenesse un’arte più ideologicamente attrezzata alla critica del capitalismo: L.O.V.E. fa rimpiangere il realismo socialista, la statua rappresentante “L’operaio e la kolchoziana”…

  • nino

    whitehouse ops cremlino dove sei? non commenti?

  • escobar

    maurizio maurizio chi sa che ci fai con quelle grandi narici…

  • Angelov

    A proposito del Gran Naso di Cattelan.
    E’ ormai accertato statisticamente che grandi uomini abbiano sempre sfoggiato grandi nasi.
    Ad eccezione di Michelangelo, al quale fu rotto da un compagno d’accademia geloso.
    Anche nella Fisiognomica, che in realtà non è molto attendibile, ma lo è certamente riguardo all’equazione: grande naso-grande personaggio.

    • bacca m.

      ma non era grande naso grande cas(zz)o l’equazione?

      • Angelov

        si, ma sai, il mondo è pieno di equazioni; ognuno sceglie la più consona

        • bacca m.

          sì ma non è che puoi sceglierti equazioni random retroattive per sostenere le tue tesi su qualsiasi argomento, pippo franco per esempio non mi sembra un gran personaggio (mentre il suo collega beppe grillo ha il nasino ino ino), in ogni caso era un commento ironico hai presente?
          ( )( )IIIIIIIIIIIIID — — — — (°L_°)

          inoltre secondo me cattelan non aspira o ha mai aspirato nessuna droga, è troppo derivativo controllato calcolatore razionale recidivo scopiazzatore per farlo .

          • bacca riprenditi

            se va bè… svegliate! secondo te come gli vengono le idee? col pocket coffee?

          • baccaman

            ma quali idee? le unghie smaltate che mette nei cartelloni? le foto delle riviste fashion nichiliste? il papa lapidato? bambini giustiziati? hitler sminuito? torno subito ma faccio finta di non tornare? boh
            sono idee? ok .

            idea.

            1 Ciò che di più astratto ed essenziale può essere concepito dalla mente umana.

            2 Rappresentazione mentale di qlco. SIN nozione: i. di Dio, di natura, di storia; concetto informatore di una particolare visione del mondo SIN concezione: i. cristiana di amore; ideale, fede: combattere, morire per un’idea.

            3 Opinione, giudizio: dire la propria i. su un fatto.

            4 Concetto ispiratore, pensiero, spunto: l’i. centrale del libro

            5 Risultato puramente teorico di un processo inventivo, creativo SIN intuizione: i. originale, geniale || i. luminosa, brillante, degna di un genio

            6 estens. Pensiero inusuale oppure trovata ingegnosa

            7 Immaginazione di una realtà possibile o futura SIN prospettiva: solo all’i. mi viene male || da non averne i., si dice di ciò che è così fuori dell’esperienza da sembrare inconcepibile | neanche per i., no, assolutamente no | fam. avere i. che, sospettare: ho i. che la discussione non finirà qui | dare l’i. che, dare l’impressione: mi dà l’i. che sia tutta una finzione

            ti risulta abbia mai toccato uno di questi 7 punti?

          • baccaman

            magari ha lambito il punto 3, non gli piace il papa e hitler , ok .
            ma c’era bisogno di drogarsi o di tempo per capirlo, basta leggere un giornale random di regime e annuire mentre si è seduti sul cesso . padre savio ano che sei nei servizi segreti sia santificato il tuo nome venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in usrahell così nel resto del mondo dacci le stronzate che leggiamo nel quotidiano non rimettere i nostri debiti che dobbiamo pagare ancora gli interessi induci molte tentazioni affinchè il debito e il male non si estingua amen .

          • bacca riprenditi

            le idee sono idee quando arrivano, poi diventano realtà. noi italians abbiamo impiegato anni per uscire dal cattelanesimo, considerando il garruttismo una forma di cattelanesimo riformato. oggi la storia delle idee prende un nuovo corso. ma all’epoca tutti rimasero abbaccinati dalla genialità di maurizio “narice” cattelan. bacca svegliate!

          • bacca riprenditi

            lo svegliate! sarebbe svejate! è una citazione da mario schifano che rivolgendosi a giuseppe uncini disse..” ah Pè svejate!! “

  • escobar

    e michael jackson? lui aveva un piccolo naso anche se rifatto. io credo che riguardi più la capacità di aspirazione delle narici, tutti i grandi personaggi aspirano differentemente…

    • Angelov

      E’ vero, se non hai grandi aspirazioni, non vai da nessuna parte.

      (Ma per continuare nell’elenco: Giorgio De Chirico, Dante, Publio Ovidio Nasone…etc.)

      • escobar

        dici che dante anche…be potrebbe essere anche perchè esistono documenti che provano traffici commerciali con le americhe ben prima di colombo, de chirico era tra grossi aspiranti artisti..

      • …puo’ anche esser carino mettere Ovidio tra i “nasoni”, ma in realtà “Nasone” e’ solo una corruzione “volgare” (per intendere della famiglia dei …) del nome di famiglia latino che era Naso… non risulta che avesse una gran naso, ne’ che “tirasse” di naso ;-) e quanto a “naso” (nel senso di accortezza) non ne ebbe troppa visto che si fece esiliare in un paesaccio della Romania, il che’ all’epoca era come dire a casa del diavolo ;-)

        • Angelov

          Ma se è pur vero che Nomen est Omen, beh allora una ragione ci deve essere stata per chiamare qualcuno Nasone, ed anche la sua discendenza.
          (Guarda, arriva Publio: è tutto il ritratto del suo avo…stesso…)