Ma c’entreranno 760 biciclette su un palcoscenico? Sì, alla galleria Continua di San Gimignano ce le ha messe Ai Weiwei, ecco il reportage fotografico

Dai cento modelli di villa, studiati da altrettanti diversi studi d’architettura di 27 paesi per un progetto non ancora realizzato nella Mongolia Interna, alla maquette dello stesso che occupa quasi interamente la platea; dalle 760 biciclette di Staked, simbolo universale del popolo cinese, a Bubble of Twenty Five, 25 bolle di ceramica blu prodotte negli […]

Per Modern Painters la Continua di San Gimignano non è una Top Gallery

Dai cento modelli di villa, studiati da altrettanti diversi studi d’architettura di 27 paesi per un progetto non ancora realizzato nella Mongolia Interna, alla maquette dello stesso che occupa quasi interamente la platea; dalle 760 biciclette di Staked, simbolo universale del popolo cinese, a Bubble of Twenty Five, 25 bolle di ceramica blu prodotte negli antichi forni della capitale della ceramica imperiale, Jingdezhen. Occupa in ogni sua parte gli spazi dell’ex teatro, Ai Weiwei, la cui mostra – di taglio musealE, ma che nessun museo in Italia avrebbe la forza di far – si inaugurava ieri nella storica sede della Galleria Continua di San Gimignano.

Ad affiancare il big cinese, il nuovo suggestivo lavoro Routes And Stars di Giovanni Ozzola, classe 1982, esposto all’Arco dei Becci, dove su pannelli di ardesia dello spessore di 1 cm, installati a pavimento, l’artista riporta  le immagini di astri nascenti. L’installazione completamente immersa nella buia atmosfera dello spazio emerge grazie solo ai 3 fari direzionali che squarciando le tenebre ne rendono possibile la fruizione. Noi c’eravamo, ed ecco il fotoreport di tutto…

– Valentina Grandini

 

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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.
  • gino

    Bravissimi quelli della Continua, meglio di tanti musei. Complimenti infiniti.

  • ulrich johannes mueller

    “Ma c’entreranno 760 biciclette su un palcoscenico?”
    l’atmosfera di gara, di scommessa non da niente. chi se ne frega.

    aiweiwei mi piace come artista, il ” setting” e il modo della sua produzione è come il mercato che sta criticando. sul tema: antonin artaud su van gogh. ciao.