Lo Strillone: Vittorio Sgarbi risponde a Bartolomeo Pietromarchi sul Corriere della Sera. E poi Afro a Roma, Kandinsky a Pisa, l’arte sacra di Luigi Mattei…

Pietromarchi chi? Il Corriere della Sera chiede a Sgarbi un commento sul nuovo curatore del Padiglione Italia, che in conferenza stampa ha tenuto a precisare le linee di discontinuità con il passato. Vittorio, neghittoso, risponde a distanza: “non lo conosco”. Stile Dipré con ABO. Come le strisce che lasciano gli aerei: Vasco Brondi, one man […]

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Pietromarchi chi? Il Corriere della Sera chiede a Sgarbi un commento sul nuovo curatore del Padiglione Italia, che in conferenza stampa ha tenuto a precisare le linee di discontinuità con il passato. Vittorio, neghittoso, risponde a distanza: “non lo conosco”. Stile Dipré con ABO.

Come le strisce che lasciano gli aerei: Vasco Brondi, one man band con Le luci della centrale elettrica, appoggia la chitarra e si dà alla graphic novel, su L’Unità e Quotidiano Nazionale. Retrospettiva su Afro a Roma e in una breve su Libero.

Il primo piano de La Repubblica è per Kandinsky a Pisa. Vermeer a Roma e su Il Fatto Quotidiano; dalla Sindone in 3D ai ritratti di Costantino e sua madre, celebrativi dell’anniversario dell’Editto di Milano: su Avvenire l’arte sacra di Luigi Mattei.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.