Lo Strillone: Luca Nannipieri contro lo statalismo dell’arte e contro Salvatore Settis su Il Giornale. E poi Picasso a Palazzo Reale, Marmomacc a Verona, Paul Klee a Dusseldorf…

Luca Nannipieri prosegue la propria crociata contro lo statalismo dell’arte, oggettivato in Salvatore Settis ed accoliti: il suo pamphlet Contro il patrimonio trova su Il Giornale l’attenta lettura critica di Marcello Veneziani. Che, provocatorio rilancia: costruiamo un sistema per cui l’arte valga più della persona. Verso la repubblica degli artisti? Marco Vallora firma, su La […]

Quotidiani
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Luca Nannipieri prosegue la propria crociata contro lo statalismo dell’arte, oggettivato in Salvatore Settis ed accoliti: il suo pamphlet Contro il patrimonio trova su Il Giornale l’attenta lettura critica di Marcello Veneziani. Che, provocatorio rilancia: costruiamo un sistema per cui l’arte valga più della persona. Verso la repubblica degli artisti?

Marco Vallora firma, su La Stampa, la recensione al Picasso di Palazzo Reale; mentre a Rivoli sette giovani artisti leggono episodi storici che, anagrafe alla mano, non hanno potuto vivere. Intanto il Corriere della Sera offre reportage a Marmomacc, fiera di settore che indaga – a Verona – il mondo del marmo, con un occhio di riguardo ad arte e design e al modo di rilanciare il made in Italy.

Taglio basso su La Repubblica per la grande mostra che Dusseldorf dedica a Paul Klee, con un centinaio di pezzi raccolti alla Kunstammlung; nell’edizione serale della domenica spazio alle foto che Dennis Hopper ha scattato negli anni ’60, tra documentazione storica e jetset. Oggi esposte a Berlino.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Antonio

    Marcello Veneziani che realizza un'”attenta lettura critica” ?