Disegno 3D, ma in chiave artigianale. Lana, nylon, ferro, per l’installazione di Analogia Project. A Milano, restyling in leggerezza per un ex spazio industriale

A Milano è tutto un pullulare di opening ed eventi, tra moda e arte contemporanea, protagoniste di questa metà di settembre. In mezzo alle tante proposte scovate, c’è un piccolo progetto che convince e seduce, per l’ottimo incastro tra opera e location: uno scenario di puro lirismo, declinato da un bianco e nero che attraversa […]

"Analogia #004” by Analogia Project

A Milano è tutto un pullulare di opening ed eventi, tra moda e arte contemporanea, protagoniste di questa metà di settembre. In mezzo alle tante proposte scovate, c’è un piccolo progetto che convince e seduce, per l’ottimo incastro tra opera e location: uno scenario di puro lirismo, declinato da un bianco e nero che attraversa l’ambiente con leggerezza, plasmandosi nella terza dimensione.
Siamo nell’ex Officina Lambrate, dove è ospitata “Analogia #004”, a firma Analogia Project, ovvero Andrea Mancuso (designer) ed Emilia Serra (architetto). Un allestimento che accoglie, anche, la poderosa installazione dell’artista Francesco La Fosca, “La città che sale”.
Così, tra i muri scrostati, su cui affiorano tracce di unto, testimonianze dell’identità originaria del luogo, appaiono oggetti come presenze grafiche. Fluttuanti, fragili: un’altalena, una giacca, un tavolo, una finestra, un vaso, una lampada… Incorniciato in una struttura di ferro dipinta di bianco, il disegno si fa incantesimo: fili di lana nera, sospesi a griglie di fili trasparenti. Gli oggetti, come spiegano Mancuso e Serra “ingannano lo sguardo: il segno nero apparentemente solido è in realtà l’elemento fragile del pezzo, mentre la leggerezza bianca della cornice è la parte strutturale”. Scrittura nello spazio, tra design e sogno, ombre e luci, analogie e apparenze.

– Caterina Misuraca

info: Milano – via Privata Massimiano 23
La mostra resterà aperta al pubblico fino a domenica 23 settembre dalle 15 alle 22
Private viewings fino al 27 ottobre
[email protected]
www.analogiaproject.com

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.