Se siete ancora in ballo con le vacanze, fate un pensierino a Mosca: c’è una Biennale Giovani per niente male, qui un assaggio fotografico

Sarà la stagione, che a queste date vede già diversi cervelli pronti alla “disattivazione” estiva; sarà la comunicazione, a cui non pare esser stata data pressoché nessuna importanza, con carenza di battage, un website dalle forme preistoriche e social network quasi inutilizzati. Fatto sta che la terza edizione della Moscow International Biennale for Young Art, […]

Ying Zhu e la curatrice Kathrin Becker (foto Anna Kramar)

Sarà la stagione, che a queste date vede già diversi cervelli pronti alla “disattivazione” estiva; sarà la comunicazione, a cui non pare esser stata data pressoché nessuna importanza, con carenza di battage, un website dalle forme preistoriche e social network quasi inutilizzati. Fatto sta che la terza edizione della Moscow International Biennale for Young Art, appena aperta – lo resterà per un mesetto – nella capitale russa, pare essere inspiegabilmente passata in sordina, sui media internazionali.
E questo – ne accennavamo in una precedente news – a dispetto di un “parco” di sedi da far invidia – dalla Central House of Artists al Moscow Museum of Modern Art (MMOMA), al National Center for Contemporary Art (NCCA) -, e di un parterre di artisti invitati altrettanto prestigioso, con nomi “cool” come quelli – per non citare che qualcuno – di Jorinde Voigt, Pieter Hugo, Ciprian Mureşan, Ryan McNamara. Con un bel gruppetto anche di italiani, di cui Artribune sta cercando di documentare i contributi. Intanto, fatevi un’idea generale con una prima fotogallery dai nostri corrispondenti al fresco della Moscova…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.