Il mio nome è Hadid, Zaha Hadid. Ecco le prime immagini della Z Boat, la barca (bruttina) progettata dall’archistar per l’art dealer Kenny Schachter

Il risultato, diciamolo, non è che sia così esaltante: linee techno-retrò, ricorda uno dei marchingegni inventati dal mitico Q in un vecchio 007. Eppure, volete mettere arrivare in rada – magari a Martha’s Vineyard, o in altra esclusiva spiaggia Usa -, e sfoggiare una nuova barca progettata dalla più famosa architetta del globo? È ciò […]

La Z Boat di Zaha Hadid

Il risultato, diciamolo, non è che sia così esaltante: linee techno-retrò, ricorda uno dei marchingegni inventati dal mitico Q in un vecchio 007. Eppure, volete mettere arrivare in rada – magari a Martha’s Vineyard, o in altra esclusiva spiaggia Usa -, e sfoggiare una nuova barca progettata dalla più famosa architetta del globo?
È ciò che potrà fare Kenny Schachter, noto art dealer americano, che ha appena visto i progetti della Z Boat, motoscafo da 8 metri progettato nientepopodimenochè da Zaha Hadid in persona. E potrebbe essere il primi esemplare di una archistar-flotta, visto che il ricco mercante ha anche chiesto a Rem Koolhaas il disegno per uno yacht ibrido a vela e motore. Ma per il varo della Z Boat dovrà però aspettare la prossima stagione: prodotta dal cantiere francese Shoreteam, sarà pronta solo a primavera 2013.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • fin de siecle

    bruttina?? orrenda…

  • dust

    la bat-boat!
    affondarla no, eh?

  • pietrosergio mauri

    non una barca ma una scarpa x galeotti (come le antiche pallle al piede)
    nel mio piccolo attraversai l’Atlantico con vela 17 mt e vessillo di Leonardo-Pacioli
    esposto nel Municipio di Newport con quello di Azzurra 1982

  • Angelov

    La Barca dell’organizzazione Spectre.
    Vai James è tutta tua.

    • Angelov

      Che svarione il mio commento precedente: come ho visto la foto di quella specie di cassa da morto galleggiante, non ho neanche perso tempo per leggere l’articolo in questione, in cui già si citava 007, e ho detto la mia a tutti i costi.
      Forse l’architetta Zaha Hadid, essendo iraniana, non ha mai potuto vedere le pellicole di James Bond, perché censurate nel suo paese, essendo inglesi, e così si spiegherebbe la ragione dello stile Spectre da lei involontariamente adottato.

  • Lucas

    I commenti postati fanno pensare che arrivano da persone lontane dal mondo dell’architettura, del resto saranno realizzati pochissimi esemplari. A chi ha scritto l’articolo e a chi ha commentato preciso che anche per una donna si usa il titolo di architettO e non architettA…e già questo la dice lunga! :) bye