Lo Strillone: dOCUMENTA 13 secondo Francesco Bonami su La Stampa. E poi contemporaneo bene rifugio, errori nella mostra Anni ‘70 a Milano, città longobarde nell’Unesco…

Kassel? La Davos dell’arte contemporanea, contrapposta ad una Venezia formato Hollywood: a pochi giorni dall’inaugurazione di dOCUMENTA 13 Francesco Bonami anticipa in un fondo su La Stampa i temi della super-biennale tedesca. Altro che Bot! In prima pagina su Il Giornale panegirico in favore del contemporaneo, bene rifugio per eccellenza: dai 1.500 euro per un […]

Quotidiani
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Kassel? La Davos dell’arte contemporanea, contrapposta ad una Venezia formato Hollywood: a pochi giorni dall’inaugurazione di dOCUMENTA 13 Francesco Bonami anticipa in un fondo su La Stampa i temi della super-biennale tedesca.

Altro che Bot! In prima pagina su Il Giornale panegirico in favore del contemporaneo, bene rifugio per eccellenza: dai 1.500 euro per un Mastrovito al mezzo milione per Boetti i consigli per gli acquisti firmati Claudio Borghi.

Bordate da Avvenire per gli Anni ‘70 in mostra a Milano, tra scelte discusse ed errori in fase di allestimento; festa grande su La Padania per il riconoscimento dell’Unesco alle città longobarde: doppia pagina dedicata al complesso monastico di Castelseprio, con visita alla vicina e semisconosciuta necropoli di Arsago.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.