Genk Updates: dagli spazi di Manifesta, ecco il video e la storia di una performance particolare. Ante Timmermans riflette sui rituali del lavoro. E per tre giorni indossa i panni di un impiegato

L’artista belga Ante Timmermans, classe 1976, per la nona edizione di Manifesta ha creato una performance/installazione ispirata al mondo del lavoro. Non si tratta, però, di una rievocazione dei minatori e delle loro fatiche, dentro l’ex complesso industriale di Waterschei; qui, l’attenzione è rivolta a quei lavoratori che si sono occupati dell’amministrazione dello stabilimento: è […]

Ante Timmermans, Make a Molehill out of a Mountain (of Work), 2012 - foto Valentina Grandini

L’artista belga Ante Timmermans, classe 1976, per la nona edizione di Manifesta ha creato una performance/installazione ispirata al mondo del lavoro. Non si tratta, però, di una rievocazione dei minatori e delle loro fatiche, dentro l’ex complesso industriale di Waterschei; qui, l’attenzione è rivolta a quei lavoratori che si sono occupati dell’amministrazione dello stabilimento: è per loro che Timmermans concepisce un intervento ad hoc.
Make a Molehill out of a Mountain (of Work) è una “site specific perfor(m)ative installation” in cui l’artista ricalca i gesti e i rituali propri del lavoro dell’impiegato: sempre uguali, metodici, ripetitivi fino all’ossessione.

Dalle 9 alle 17, come da regolare orario d’ufficio, le azioni vengono ripetute incessantemente: i fogli forati, timbrati, siglati, poi la catalogazione in archivio e infine l’accumulo dei residui di ogni foratura: una piccola montagna di coriandoli, che si deposita, foglio dopo foglio, su una scrivania.
La performance viene ripetuta solo per i tre giorni della preview. E per tutti coloro che dovessero visitare la Biennale nei prossimi mesi… C’è sempre questo nostro piccolo video-documento.

– Valentina Grandini

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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.