A Londra è caccia aperta all’Evening Standard dedicato al London 2012 Festival. Ha una cover d’artista, fatta con ali di farfalla, chi sarà l’autore?

Probabilmente è inutile che qualcuno si metta ora a cercarlo: innanzitutto perché ormai è uscito da quattro giorni, e per un quotidiano freepress corrisponde a una vita; ma ancor di più perché le 650mila copie distribuite giornalmente è probabile che siano andate letteralmente a ruba, soprattutto fra i tantissimi londoners patiti di arte contemporanea. Già, […]

Probabilmente è inutile che qualcuno si metta ora a cercarlo: innanzitutto perché ormai è uscito da quattro giorni, e per un quotidiano freepress corrisponde a una vita; ma ancor di più perché le 650mila copie distribuite giornalmente è probabile che siano andate letteralmente a ruba, soprattutto fra i tantissimi londoners patiti di arte contemporanea.
Già, perché l’edizione di giovedì 21 giugno del London Evening Standard, che aveva uno speciale dedicato al London 2012 Festival, si fregiava di una sovraccoperta che si riconosceva già da lontano: toni dominanti blu, disegno realizzato con tante ali di farfalla. Avete capito, era proprio un’opera – titolo Seer – creata appositamente da Damien Hirst, che ha voluto omaggiare così il via alla rassegna very artsy che affiancherà le Olimpiadi 2012. E allo stesso tempo rilanciare la sua grande personale, che tiene banco per tutta l’estate alla Tate Modern…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.