È una personale, ma sembra una collettiva. Oscar Tuazon debutta in Italia e approda alla romana Fondazione Giuliani con un misterioso progetto. Qui intanto le prime foto degli allestimenti

La prima personale italiana. Anzi no, perché poi una personale non è, ma neanche una collettiva. Chiamiamolo evento, quello che alla romana Fondazione Giuliani vede protagonista Oscar Tuazon, l’artista americano che molti hanno conosciuto come autore di uno dei para-padiglioni della Biennale di Venezia targata Curiger (peraltro di proprietà proprio di un collezionista romano). Perché […]

Scott Burton by Oscar Tuazon, allestimento della mostra, Fondazione Giuliani, Roma 2012 (foto Sarra Brill) 2

La prima personale italiana. Anzi no, perché poi una personale non è, ma neanche una collettiva. Chiamiamolo evento, quello che alla romana Fondazione Giuliani vede protagonista Oscar Tuazon, l’artista americano che molti hanno conosciuto come autore di uno dei para-padiglioni della Biennale di Venezia targata Curiger (peraltro di proprietà proprio di un collezionista romano).
Perché l’indefinitezza? Perché l’artista si presenta nella Capitale con un doppio ruolo di artista e curatore. Allestendo una mostra – titolo Scott Burton – nella quale espone i suoi lavori, ma invita anche una serie di altri artisti, per una sorta di omaggio all’artista americano che da il titolo, Scott Burton appunto, scultore-designer-performer scomparso nel 1989. Coinvolgendo anche, quindi, Beau Dick, Peter Fend, Jackie Ferrara, Martino Gamper, Bruce Goff, Elias Hansen, Bea Schlingelhoff.
Un progetto che sviluppa, molto in grande, la sua sala alla Biennale del Whitney. Il risultato? Beh, un concept così articolato richiede sicuramente una visita alla mostra: Artribune intanto vi regala qualche foto degli allestimenti…

Inaugurazione: venerdì 20 aprile 2012 – ore 18.00
Dal 20 aprile al 21 luglio 2012
Via Gustavo Bianchi 1 – Roma
www.fondazionegiuliani.org