Phillips de Pury ultra-contemporanea. A Londra c’è pure una Kate dorata di Marc Quinn, in mezzo a una galleria di masterpiece

Chiude l’adrenalinica settimana di aste di Arte Contemporanea di Londra Phillips de Pury, con l’Evening Sale del 16 febbraio stimata £5.9-8.9 milioni con 27 lotti, e la Day Sale del 17 febbraio con 194 opere stimate £3.4-4.9milioni. In perfetto stile Phillips de Pury, in catalogo troviamo alcuni dei nomi più interessanti della scena contemporanea, tra […]

Marc Quinn, The Golden Column (Microcosmos), 2008

Chiude l’adrenalinica settimana di aste di Arte Contemporanea di Londra Phillips de Pury, con l’Evening Sale del 16 febbraio stimata £5.9-8.9 milioni con 27 lotti, e la Day Sale del 17 febbraio con 194 opere stimate £3.4-4.9milioni.
In perfetto stile Phillips de Pury, in catalogo troviamo alcuni dei nomi più interessanti della scena contemporanea, tra cui Tauba Auerbach, Gedi Sibony, Martin Boyce, Seth Price, Ugo Rondinone, Sterling Ruby e David Noonan, accanto ai più big Gilbert & George, Thomas Struth, Gerhard Richter, Andy Warhol, Martin Kippenberger, Sigmar Polke Sol Lewitt, Bridget Riley, Alex Katz.
Tra gli Highlights: Lucio Fontana con una tela di sei tagli, Concetto spaziale, Attese (1960),  stimata £1-1.5 milioni, conservata nella collezione di Andy Warhol fino alla sua morte, LOVE, di Robert Indiana, stimato £800mila-1.2 milioni; un baroccheggiante Rudolf Stingel color oro, Untitled, £450-650mila; Jumeirah Palm di Andreas Gursky, stimato £400-600mila, un esempio dell’opera più recente dell’artista focalizzata sul Medioriente.
Immancabile il reuccio Damien Hirst, con due sculture sull’anatomia umana, Sensation (£350-450.000) e  Wretched War (£200-300.000), mentre si resta in tema “corpo” con Marc Quinn, ma stavolta è quello della bella Kate Moss, ricoperta d’oro per The Golden Column (Microcosmos), £300-500.000.
E poi ancora icone con  Mao (£300-500.000) di Andy Warhol e ancora storie da terre lontane con Untitled di Ahmed Alsoudani, (£200-300.000), dedicato al martirio dell’Iraq, devastato dai conflitti. Ispirata al periodo romano dei primi anni ’90 Gelber Hund (£250-350.000) di Thomas Schutte.
Infine gli Highlights della Day Sale: Tauba Auerbach, Ampersand (Triptych), 2004 (£8-12mila); Alex Katz, Winter Night, 2002 (£120-180.000); Bridget Riley, Scale Study for Painting, 1972 (£18-25.000); Gedi Sibony, Descending the Star, 2006 (£10-15.000); Sterling Ruby, Ceramic (Yellow/Red/Facial), 2006 (£20-30.000).

–          Martina Gambillara

 

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.