Art for Business, felici liaison tra arte e lavoro. Anche Odile Decq e Barberio Corsetti tra gli esploratori di un dizionario speciale. Che arriva adesso su Artribune Television

L’ultima edizione si è svolta tra il 18 e il 19 novembre del 2011. Quattro anni dal suo esordio e Art For Business prosegue il suo percorso di ricerca e approfondimento intorno al ruolo delle arti nel mondo imprese e nelle organizzazioni. Un singolare territorio d’indagine, in cui misurare l’impatto che i linguaggi creativi hanno […]

Odile Decq ad Art For Business

L’ultima edizione si è svolta tra il 18 e il 19 novembre del 2011. Quattro anni dal suo esordio e Art For Business prosegue il suo percorso di ricerca e approfondimento intorno al ruolo delle arti nel mondo imprese e nelle organizzazioni. Un singolare territorio d’indagine, in cui misurare l’impatto che i linguaggi creativi hanno sulle persone e sui sistemi sociali, dal punto di vista didattico, emotivo, intellettuale. AFB, grazie alla collaborazione continuativa con diverse aziende, è oggi un punto di riferimento in Italia per lo sviluppo di metodologie Art Based Learning: attività di formazione in campo aziendale, basata sull’impiego della pratica artistica.
Tra i molti talk, gli special event e le conferenze presentati durante la due giorni dello scorso autunno, il format Esplorare le parole si connota come esperimento linguistico orientato alla costruzione di un nuovo “alfabeto del business”. Ovvero: quanto e come l’arte può offrire nuovi input a coloro che ogni giorno si mettono in gioco attraverso il lavoro?
Sei artisti, esponenti di sei differenti ambiti espressivi, si sono interrogati sul significato di sei parole comuni all’arte e al management: Odile Decq, architetto, Gianandrea Noseda, direttore d’orchestra, Cesare Pietroiusti, performer e artista, Mauro Sargiani, designer, David Riondino, cantautore e attore, Giorgio Barberio Corsetti, attore e regista teatrale. Il minivocabolario che hanno dovuto scandagliare? Coraggio, dettaglio, piacere, gioco, malinteso e instabilità, termini scelti in accordo col tema del Forum, Imparare il presente. Parole come strumenti, utili a interpretare la complessità dei rapporti sociali e dei processi organizzativi propri della contemporaneità.
I sei interventi, tutti documentati integralmente, vengono ora riproposti su Artribune Television in una versione short, adatta alla fruizione sintetica e rapida del web. I videoframmenti arriveranno, con cadenza settimanale, a partire dal 18 febbraio. Ad aprire le danze è lo speech di Cesare Pietroiusti.

– Helga Marsala

www.artforbusiness.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.