Justice e Romain Gavras. Tra cinema ed elettronica, Adidas vola alto con il nuovo spot

Il video teaser che ha annunciato sul web l’uscita del singolo dei Justice Civilization. Immagine e comunicazione a cura di Surface to Air Sono tornati, a stordire i timpani e le sinapsi del popolo di electro addicted. A quattro anni dall’uscita del loro primo album, dall’impronunciabile titolo-icona †, eccoli con una nuova mistura esplosiva di […]

Il video teaser che ha annunciato sul web l’uscita del singolo dei Justice Civilization. Immagine e comunicazione a cura di Surface to Air

Sono tornati, a stordire i timpani e le sinapsi del popolo di electro addicted. A quattro anni dall’uscita del loro primo album, dall’impronunciabile titolo-icona †, eccoli con una nuova mistura esplosiva di suoni. Di chi parliamo? Ma di Gaspard Augé e Xavier de Rosnay, ovvero Justice, lanciatissimo duo parigino di producer dalle ipnotiche sonorità elettroniche, perforate da contaminazioni rock ed heavy. Cattivi, eccessivi, oscuri, casinisti, luciferini, i Justice sono anche seduttivi, “facili”, con quel loro appeal citazionista che mastica tracce del passato risputandole in forma di caotici flussi danzerecci. Segni particolari? Una inquietante, granitica croce-logo.

Lo spot per la nuova campagna Adidas, firmato Romain Gavras. “Adidas is all in”. Music by Justice

Il 16 marzo scorso appare sul web un assaggio del primo singolo-lancio, Civilization, che anticipa il loro nuovo album, in uscita per il 2011. E sempre il 16 marzo parte la All Adidas Global Brand Campaign. Che c’entrano i due cross-boys con la Adidas? Il link sta proprio nel brano appena presentato, scelto come soundtrack dello spot. Alla regia c’è Romain Gavras – figlio del celebre regista Costa-Gavras e co-fondatore del collettivo di artisti, registi e videomaker Kourtrajmé – che con loro aveva già sfornato A Cross the Universe e Stress. Per Adidas Gavras coinvolge star della pop music e dello sport – da Lionel Messi a David Beckham a Katy Perry – scandendo il loro quotidiano con i suoni martellanti di Civilitazion. Uno spot incisivo, dal ritmo serrato e dal sapore cinematografico, che piacerà senz’altro ai grandi Mathieu Kassovitz e Vincent Cassel, supporter numero uno del progetto Kourtrajmé.

– Helga Marsala

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.