Un Giardino delle Delizie in versione orientale. Un’opera  che evoca lo straordinario trittico cinquecentesco di Hieronymus Bosch, saturo di simboli alchemici, allegorie religiose e spunti mitologici,  ma che è anche e soprattutto una eccellente prova di abilità grafica, tutta legata al mondo della spiritualità orientale e a una tradizione illustrativa millenaria. L’autrice è l’artista iraniana Shiva Ahmadi, scelta per l’importante commissione dall’Asia Society, istituzione leader per la promozione e la valorizzazione della cultura asiatica in America.
Lotus nasce da un suo trittico del 2013, qui trasformato in animazione, la più impegnativa finora realizzata dall’artista. In un flusso lento e ipnotico, scandito da sonorità percussive e incursioni elettroniche, una pletora di piccoli personaggi, oggetti, animali, si muove intorno all’imponente figura del Buddha, ritratto prima come una divinità buona, simbolo di purezza e di accoglienza, e poi via via tramutatosi in un despota corrotto e irresponsabile.

In scena compaiono granate, armi ed altri esplosivi, mentre l’atmosfera si fa sinistra, inquieta, lasciando spazio all’orrore della guerra, dopo l’idillio di un tempo aureo. Il racconto diventa così la spietata narrazione allegorica di una contemporaneità straziata da instabilità politiche, conflitti bellici e interessi economici nefasti: sul fondo le memorie intime di Shiva, che in Iran conobbe gli orrori della guerra nel 1970, da ragazzina, e poi da adulta, nel 1990.
Questo breve estratto restituisce la raffinata qualità pittorica dell’opera, le suggestioni  liriche e l’attento lavoro filmico che ha messo in movimento l’immagine, intrecciandola con un’efficace partitura musicale.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.