Dalla collaborazione tra Artribune e that’s contemporary, network d’arte contemporanea milanese, viene fuori una piccola raccolta di video contributi, raccolti nei giorni di Miart 2013 tra gli stand di alcune gallerie milanesi. Un video, dunque, che fa il punto sulla presenza a Miart di otto protagonisti del territorio locale, tutti interrogati su sei punti precisi, per tracciarne un breve identikit e sondarne idee ed impressioni: quali artisti avete portato? Che mostra c’è in galleria nei giorni della fiera? In che zona di Milano vi trovate? Cosa vi aspettate da questa edizione di Miart? Cos’é that’s contemporary? L’art system milanese perfetto in 5 parole? Hanno risposto: Zero…, Monica De Cardenas, Cortese, Francesca Minini, Brand News, Massimo De Carlo, Prometeo, Studio Guenzani.

Video Credits:
www.thatscontemporary.com
www.seekthepost.com

Music Credits:
Biology Slides by Bleak House

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Alex Giannotti

    Zani dovrebbe scoppiare dal ridere anche quando spiega le opere che espone abitualmente nella propria galleria! Invece in quel caso deve rimanere serissimo per non insospettire i collezionisti!