“Artificio e bellezza: tecnica e natura” E’ il titolo del secondo incontro del ciclo “I like Tuesdays – Sguardi sul contemporaneo”, promosso nel 2011 da Deutsche Bank presso il suo quartier generale milanese, alla Bicocca.
Protagonisti di un inedito dialogo sono l’artista Vanessa Beecroft e lo psicoanalista e scrittore Luigi Zoja. Partendo dalle performance della Beecroft, coreografie perfette in cui corpi seminudi e immobili di modelle danno vita a veri e propri “quadri viventi”, si ragiona intorno al concetto di bellezza e ai relativi stereotipi che lo connotano. Quanto e come sono connessi, oggi bello e artificio? Perchè appare ormai impossibile concepire un’idea del bello connessa nella natura, al quotidiano, all’ordinario?
Modera l’incontro Valeria Cantoni, amministratore delegato di Trivioquadrivio, che cura il progetto.

Video by Tommaso Santuari

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  • Marco Lavagetto

    AAHHH!

  • maurizia

    La Beecroft è sempre convincente…particolarmente là, dove ci dice che non esiste bellezza senza artificio…L’arte contemporanea appartiene alla piazza,
    ma richiede intelletto e pensiero!
    mauri

  • sere

    Non sono assolutamente d’accordo sul fatto che non esiste bellezza senza artificio.