Qui non si canta al mondo delle rane. Una mostra ad Ascoli

Galleria Civica Osvaldo Licini, Ascoli Piceno – fino al 6 settembre 2015. Organizzata da Arte Contemporanea Picena, è una delle tre mostre del progetto “Arte in Centro”, alla sua seconda edizione. E Andrea Bruciati porta nelle Marche Gina Pane e cinque artisti italiani.

Francesca Grilli, Kepler 62h, 2015
Francesca Grilli, Kepler 62h, 2015

Yuri Ancarani, Francesca Grilli, Diego Marcon, Moira Ricci e Luca Trevisani sono gli artisti che dialogano con la performer Gina Pane, considerata dal curatore Andrea Bruciati un esempio di personalità “altra” del panorama artistico. La prima sezione del percorso raccoglie foto delle più celebri azioni della body artist, in cui emerge una spiritualità che si riversa tanto sul suo corpo quanto sulla natura.
A reinterpretare la sua arte dalla forza “epiteliale” vi sono video e fotografie che seguono il leitmotiv del corpo, ma in senso trasversale: dalla poesia delle polaroid di Grilli, che cerca di immortalare la propria aura (Au, 2014), al video Séance (2014) di Ancarani, in cui una medium tenta di entrare in contatto con il defunto Carlo Mollino all’interno della sua abitazione-mausoleo, fino a Litania (2011) di Marcon, in cui alcuni pellegrini attendono il miracolo dell’incarnazione. Il corpo è declinato come momento d’incontro fra naturale e artificiale nelle stampe di Trevisani (Let’s come to terms like the fruit and the lips, 2014) o come memento di una storia d’amore presentata da Ricci e che si sviluppa attraverso una corrispondenza naïf (Per sempre con te fino alla morte, 2012).

Martina Lolli

Ascoli Piceno // fino al 6 settembre 2015
Qui non si canta al mondo delle rane
a cura di Andrea Bruciati
GALLERIA CIVICA D’ARTE CONTEMPORANEA OSVALDO LICINI
Corso Mazzini 90
0736 248663
info@fondazionemenegaz.it
http://arteincentro.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/46803/arte-in-centro-mete-contemporanee/

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Martina Lolli
Curatrice e giornalista freelance nei settori di arte e musica. Dopo aver frequentato “La Sapienza” e l’Accademia di Brera (comunicazione e didattica per l'arte contemporanea) conclude la formazione con il corso per curatori CAMPO 14 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Attualmente redattrice per Artribune e OUTsider magazine, si dedica a progetti in cui arte, musica e scrittura si contaminano creando cortocircuiti estetici e favorendo una sensibilità allargata. Ha curato "Quello che rimane", prima personale del collettivo minimalista Minus.log al Museolaboratorio di Città S.Angelo (Pescara, 2016); "Our generation. Pittura emergente in Italia" con A. Zimarino (XVIII Biennale dell'Arte di Penne, Pescara, 2015); "Formazioni della luccicanza" con C. Fiasca a Palazzo Parissi di Monteprandone (Ascoli Piceno, 2015); "INCODEC" con I. D'Alberto, G. De Cerchio e M. Sconci al MUSPAC di L'Aquila (2015). Ha contribuito alla pubblicazione del volume "CORPO estraneo/straniero" (ed. Verdone) dedicato alla storia della performance art in Abruzzo con un capitolo sulla città di Teramo.