Expo secondo Chiara Dynys. Al Marca di Catanzaro

Museo Marca, Catanzaro – fino al 9 settembre 2015. Il pane, fondamento simbolico della nutrizione del pianeta, schiaccia la Terra. Letteralmente. Non è troppo ottimista Chiara Dynys, in mostra con una antologica nel museo calabrese.

Chiara Dynys – Pane al Mondo - veduta della mostra presso il Museo Marca, Catanzaro 2015
Chiara Dynys – Pane al Mondo - veduta della mostra presso il Museo Marca, Catanzaro 2015

Il pane è risorsa primaria per l’umanità, nella sua valenza simbolica fondamentale per la sopravvivenza umana. Trecentosessanta riproduzioni in alluminio comprimono il globo, un tappeto ellittico disegnato dall’artista e realizzato in Oriente. L’esposizione di Chiara Dynys (Mantova, 1958; vive a Milano) si estende su un eterno conflitto di valori antinomici: odio e amore, pieno e vuoto, tutto e niente.
Così nascono i Poisoned Flowers, immagini lenticolari di piante morenti, sconfitte dal tempo o dalla malattia, che si manifestano e si dissolvono. La trasparenza di Tutto, libri intesi come contenitori di pensieri, svela la profondità di opposti intrecciati e coincidenti, ispirati alla filosofia heideggeriana. I Solidi Platonici rappresentano invece un’ambivalenza di visioni, gli elementi primi della tradizione ellenica, solidi regolari con facce tutte uguali fra loro, ponti di collegamento con mondi metafisici.
I limiti dell’uomo si mostrano in un’immagine riflessa intrappolata in una Gabbia d’oro: l’Io è incapace al cambiamento e all’aprirsi al mondo, trattenuto dalle sbarre della consuetudine. Un percorso ricco e ambizioso che va oltre la superficie delle cose, s’interroga sull’esistenza con un forte messaggio di solidarietà umana.

Silvio Gatto

Catanzaro // fino al 9 settembre 2015
Chiara Dynys – Pane al Mondo
MARCA
Via Alessandro Turco 63
0961 746797
info@museomarca.com
www.museomarca.info

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/46502/chiara-dynys-pane-al-mondo/

CONDIVIDI
Silvio Gatto
Silvio Gatto (Lamezia Terme, 1990) è laureato in Design e Comunicazione Visiva presso il Politecnico di Torino, con una tesi sulle criticità della scena artistica contemporanea. Studioso di storia dell'arte, collabora con diverse riviste di settore. Da sempre attento alle tematiche ambientali, al paesaggio e ai beni culturali, è promotore di eventi di sensibilizzazione relative al territorio calabrese.