La puntina del disco. Francesca Grilli a Napoli

Galleria Umberto Di Marino, Napoli – fino al 12 maggio 2015. Francesca Grilli porta nel capoluogo campano un percorso percettivo che apre alle possibilità generative della rabbia. Fra dischi in vinile e bile mescolata a inchiostro.

Francesca Grilli, Terra (dettaglio), 2015 - photo Danilo Donzelli © Galleria Umberto Di Marino
Francesca Grilli, Terra (dettaglio), 2015 - photo Danilo Donzelli © Galleria Umberto Di Marino

La ricerca artistica di Francesca Grilli (Bologna, 1978) si muove nell’ambito del suono e delle sue infinite possibilità di percezione. Il suono è l’atto primo di Anger, mostra incentrata sul sentimento della rabbia, sulle sue modulazioni espressive e le conseguenze che provoca la sua libera uscita. La predilezione per i linguaggi performativi produce l’inevitabile rottura della linea di confine tra l’opera e lo spettatore. L’uno invade ferocemente lo spazio dell’altro. Un disco gira al centro della prima sala, invocando, oltre l’ascolto, l’agire. La testina è in balia di chi la muove. Il disco enigma, supporto sonoro risalente ai primi del Novecento a uso commemorativo, genera suoni di fenomeni geofisici che implicano violenza: vento, ghiaccio, vulcano. È il corpo a essere invocato dall’artista, che esplora la materialità del pensiero. Lastre specchianti dal colore giallastro, ottenuto dalla mescolanza di bile e inchiostro, si dispongono come specchi alle pareti. Ovunque si volge lo sguardo, si finisce col guardare se stessi. La rabbia è palpabile e, una volta esplosa, si dilata nelle molteplici dimensioni che albergano nel corpo-pensiero, quel corpo in grado di percepire la realtà in maniera esperienziale.

Francesca Blandino

Napoli // fino al 12 maggio 2015
Francesca Grilli – Anger
UMBERTO DI MARINO
Via Alabardieri 1
081 0609318
[email protected]
www.galleriaumbertodimarino.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42918/francesca-grilli-anger/

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Francesca Blandino
Francesca Blandino nasce a Benevento nel 1986. Specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benicasa di Napoli, sviluppa un forte interesse per le pratiche artistiche rivolte al sociale. Nel 2012 frequenta il Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma, per approfondire le dinamiche curatoriali legate all’arte contemporanea e definire meglio la sua ricerca, intenta a scovare e creare quei piccoli mondi possibili in cui il cambiamento del sistema attuale delle cose può essere sovvertito, in quanto “l’opera d’arte rappresenta un interstizio sociale” (N. Bourriaud), uno spazio libero aperto verso possibilità altre. Attualmente lavora presso la Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch di Napoli.