Masuyama e Gladwell: due visioni di sublime contemporaneo a Verona

Studio la Città, Verona – fino al 12 febbraio 2015. Ultimi giorni per vedere l’ipnotico “Bmx Channel” di Shaun Gladwell e la grande retrospettiva di Hiroyuki Masuyama, con le vedute d’après Turner e Friedrich, le panoramiche aeree e altri scenari naturali.

Shaun Gladwell, Bmx Channel - courtesy Studio la Città, Verona - photo Michele Alberto Sereni
Shaun Gladwell, Bmx Channel - courtesy Studio la Città, Verona - photo Michele Alberto Sereni

Nel video di Shaun Gladwell (Sidney, 1972) che ci accoglie in drawing room, le virtuosistiche evoluzioni di un rider, contenute nella scenografia edoardiana, danno luogo nello spazio a una raffinata scrittura che, come l’antica calligrafia orientale, si misura con le energie cosmiche, con la struttura dello strumento usato, con il peso e la forza di chi la veicola.
Diversamente, nei paesaggi tra il fantasmagorico e il respingente di HiroyukiMasuyama (Tsukuba, 1968), il continuum è spezzato in una miriade di scatti fotografici, programmati a dati intervalli metrici o temporali e riassemblati poi in stranianti, iperreali panoramiche di illusoria simultaneità, congelate nei lightbox. Attraverso la moltiplicazione dei punti di vista, adottando motivi, estetiche e linguaggi altrui, l’artista sembra adoperarsi per la soppressione, nell’opera, del soggetto o autore e quindi del tempo come dimensione interiore unificante, cui sostituisce una visione “quantistica” ottenuta dalla compresenza di centinaia di unità spazio-temporali.

Hiroyuki Masuyama - courtesy Studio la Città, Verona - photo Michele Alberto Sereni
Hiroyuki Masuyama – courtesy Studio la Città, Verona – photo Michele Alberto Sereni

Visibili ancora solo fino al 7 febbraio: gli oggetti di Greta Rento (Feltre, 1986), che lavora con maestria poetica la pietra dolomitica; i Large Curtain di Emil Lukas (Pittsburgh, 1964), in cui fili di seta colorati tesi sulla tela, in virtù dell’accostamento, frutto di un lungo esercizio meditativo, acquistano spiccate proprietà cinetiche.

Roberta Morgante

Verona// fino al 7 febbraio 2015
Emil Lukas – Large Curtain
Greta Rento
Verona// fino al 12 febbraio 2015
Hiroyuki Masuyama
a cura di Marco Meneguzzo
Shaun Gladwell – Bmx Channel
STUDIO LA CITTÀ
Lungadige Galtarossa 21
045 597549
[email protected]
www.studiolacitta.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40885/emil-lukas-greta-rento/
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42164/shaun-gladwell-hiroyuki-masuyama/

 

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Roberta Morgante
Roberta Morgante è curatrice e operatrice culturale indipendente. Si è laureata in filosofia all'Università di Verona, dove vive. Ha collaborato con enti e associazioni culturali, per i quali ha realizzato esposizioni, festival, spettacoli, cicli di incontri e conferenze, dedicandosi prevalentemente a progetti su suolo e in spazi pubblici, nonché all'ideazione di percorsi di avvicinamento e partecipazione attiva di pubblici trasversali alle forme espressive artistiche contemporanee.