Poco sacro e tanto profano nei dipinti di Nicola Samorì. Al Trafo di Stettino

Trafo, Stettino – fino al 22 marzo 2015. Esordisce in Polonia il 37enne Nicola Samorì. Con una mostra che dal museo esonda alla chiesa di San Jana. Fra dipinti noti, inediti e sculture.

Nicola Samorì, Il digiuno, 2014 - olio su rame, 100 x 100 cm
Nicola Samorì, Il digiuno, 2014 - olio su rame, 100 x 100 cm

Abile manualità nell’uso delle tecniche pittoriche e profonda conoscenza della storia dell’arte: l’incontro tra queste due qualità è ciò che caratterizza e rende unica la ricerca di Nicola Samorì (Forlì, 1977), in mostra in questi giorni presso gli ampi spazi del TRAFO – Center for Contemporary Art di Stettino. Organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Religo si presenta come la prima grande esposizione istituzionale dedicata al 35enne pittore italiano. La mostra comprende alcune tra le serie di lavori più importanti dell’artista, opere che hanno contribuito negli ultimi anni ad accrescerne la fama aprendolo al circuito internazionale.
Presentati per la prima volta al pubblico polacco, i dipinti di Samorì si distinguono per complessità e virtuosismo tecnico, delineando una ricerca espressiva unica nel contesto contemporaneo. Alla base dei lavori vi è, fin dagli esordi, una ostinata ricerca di contatto tra presente e tradizione, che punta a rianimare capolavori illustri della storia dell’arte donando loro nuova vitalità. Al fianco dei dipinti – tra noti e inediti – anche diverse sculture, il tutto contribuendo a rendere lo spazio del TRAFO un luogo mistico in cui arte e religione convivono, invitando lo spettatore a ridefinire la propria percezione nei confronti del passato, dei simboli e delle icone sacre.

Nicola Samorì, Volta del mondo, 2014 - olio su rame, 100 x 100 cm
Nicola Samorì, Volta del mondo, 2014 – olio su rame, 100 x 100 cm

Interessante inoltre l’estensione della mostra, che passa dagli spazi della galleria a quelli della chiesa evangelica di Sw. Jana, con una installazione site specific realizzata da Samorì nell’edificio. In questo modo l’istituzione artistica diventa centro culturale vivo e propositivo, funzionale perché interattivo, abile nell’aprirsi al pubblico cercando un nuovo contatto con la città.

Alex Urso

Szczecin // fino al 22 marzo 2015

Nicola Samorì – Religo

a cura di Marie-Eve Lafontaine 

TRAFO
4 Świętego Ducha st.
+48 (0)91 4000049
[email protected]
www.trafo.org