I lacci della pittura. Da Studio Legale a Napoli

Galleria Studio Legale, Napoli – fino al 10 gennaio 2015. Dopo un primo evento triumvirale, Vincenzo Frattini, Isaac J. e Mimmo Martorelli tornano negli spazi della galleria partenopea. Questa volta con “Le trappole della pittura”.

Isaac J., Baudelaire, 2014, olio su tela, cm 138x114, courtesy Galleria Studio Legale, Napoli

Tre proposte, tre declinazioni estetiche, tre mostre in una che interrogano la pittura da angolazioni differenti. Le tre personali di Vincenzo Frattini,Isaac J. e Mimmo Martorelli, organizzate dopo un primo esperimento – intitolato Three – del 2013, presentano una nuova frusta estetica che spinge l’acceleratore sulle regioni della pittura, su un gusto espressivo mai pago di attraversare lo spazio del quadro, di vivere un corpo a corpo con la fisicità della parete. Con La trappola della pittura, metafora felice di un universo che si nutre di colore e si consuma nel recinto chiaro della superficie pittorica, Frattini, Isaac J. e Martorelli costruiscono infatti una serie di racconti che, se da una parte mostrano stratificazioni visuali di varia estrazione e natura, dall’altra – è il caso di Frattini – bucano la parete per concepire la pittura come una scoperta performativa, come uno scavo nei labirinti del linguaggio, alla ricerca d’un sillabario sempre più vivace, complesso, esclusivo.

Antonello Tolve

Napoli // fino al 10 gennaio 2015
Le trappole della pittura
artisti: Vincenzo Frattini, Isaac J., Mimmo Martorelli
GALLERIA STUDIO LEGALE – SPAZIO E 23
Via G.T. Blanch 23
081 0484111 / 331 9599839
[email protected]
www.galleriastudiolegale.it   

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40517/le-trappole-della-pittura/

CONDIVIDI
Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).