Chiavi di Accesso. Ovvero l’arte contemporanea nelle Dolomiti bellunesi

Sedi varie, provincia di Belluno – fino al 31 gennaio 2015. Un’azione di apertura iniziata a ottobre 2014 dal GAL Alto Bellunese. Poi le tre inaugurazioni di dicembre, e i primi risultati. Una storia in attesa del seguito.

In una fase in cui grandi istituzioni culturali italiane rischiano la chiusura, a livello locale si moltiplicano invece le iniziative di apertura, dimostrando l’esistenza di un potenziale che di volta in volta si rinnova in una dialettica tra macro e micro che tenta di soddisfare il bisogno culturale collettivo. Nelle Dolomiti Bellunesi le tre Chiavi di Accesso hanno dischiuso le porte rispettivamente del Museo Etnografico “Al Pojat” di Zoppè di Cadore, della Magnifica Comunità di Cadore (Pieve di Cadore) e del Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
Nel lavoro di Mario Tomè (Agordo, 1980) a Zoppè, curato da Gianluca D’Incà Levis e realizzato in partnership con Dolomiti Contemporanee, sono confluiti più input, endogeni (la paideia dell’artista, di origini agordine) ed esogeni (il patrimonio immateriale conservato al museo). Tomè è custode fiero e interprete contemporaneo del patrimonio culturale ereditato dal proprio ceppo familiare dei “Bareloi” (divenuto poi il titolo della mostra). Il restauro della scofa di famiglia, i chiodi del museo incisi, il corso della fontana di fronte al museo deviato con una canalizzazione. Tutto il suo lavoro diviene parte della storia collettiva raccontata all’etnografico di Zoppè. Arte è vita, in modo molto concreto.

Michael Fliri, Dittico, 2014, courtesy Galleria Raffaella Cortese
Michael Fliri, Dittico, 2014, courtesy Galleria Raffaella Cortese

Alla Magnifica Comunità di Cadore è stato presentato, invece, il lavoro di Nicolò Degiorgis (Bolzano, 1985), curato da Iolanda Da Deppo. In Cima Degiorgis ha scandagliato la geografia del luogo, partendo da una mappa storica del Cadore e creando nuove orografie. Il suo progetto fotografico è divenuto una fanzine in distribuzione pubblica. Quella di Degiorgis è dunque una mostra-processo erratico che porta le immagini del territorio al suo esterno. Le fanzine, come massi trovati. I lavori di Tomè e Degiorgis, che verranno lasciati a disposizione delle istituzioni che li hanno ospitati, sono work in progress che riprenderanno nuova linfa quest’estate.
Il terzo appuntamento della rassegna, My private fog, rivela il lavoro che Michael Fliri (Tubre, 1978) ha realizzato in residenza a Cortina, a cura di Alessandra De Bigontina. Fliri ha lavorato al Museo Rimoldi, tesoro nascosto nella sfarzosa Cortina, presentando una serie di autoritratti nei quali, attraverso il suo respiro, va a intaccare la trasparenza e il nitore delle maschere di plastica che indossa, modificandone i connotati. Ultimo pezzo in mostra, la maschera realizzata dalla sagoma di una pietra dolomitica recuperata in ambiente dell’artista. La materia della pietra è saturata dall’afflato vitale dell’artista. Fliri qui è il paesaggio.

I Bareloi, i chiodi del museo etnografico di Zoppè incisi da Tomè con frasi in dialetto - Foto Giacomo De Donà
I Bareloi, i chiodi del museo etnografico di Zoppè incisi da Tomè con frasi in dialetto – Foto Giacomo De Donà

Un’apertura, dunque, quella innescata con Chiavi di Accesso dal GAL Alto Bellunese, promotore audace dell’iniziativa, che ha generato degli impulsi vibranti sul territorio e che ha sollevato l’intenzione, qualora ciò sia materialmente possibile, di bissare l’esperienza l’anno successivo. Per ora, restiamo in attesa di sapere se sarà portata avanti l’apertura di questo ciclo espositivo fino ad aprile, con un riallestimento delle opere dei tre artisti in un’unica sede.

 

Veronica Mazzucco

 

Zoppè di Cadore // fino al 31 gennaio 2015
Chiavi di Accesso – Mario Tomè
a cura di Gianluca D’Incà Levis
MUSEO ETNOGRAFICO AL POJAT
0437 791032 / 320 2890573
www.museoetnograficozoppedicadore.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41138/chiavi-di-accesso-mario-tome/


Pieve di Cadore // fino al 31 gennaio 2015
Chiavi di Accesso – Nicolò Degiorgis
a cura di Iolanda Da Deppo
MAGNIFICA COMUNITÀ DI CADORE
www.magnificacomunitadicadore.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41139/chiavi-di-accesso-nicolo-degiorgis/


Cortina d’Ampezzo
// fino al 31 gennaio 2015
Chiavi di Accesso – Michael Fliri
a cura di Alessandra De Bigontina
MUSEO D’ARTE MODERNA MARIO RIMOLDI
www.regole.it/musei/Ita/Rimoldi/

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41140/chiavi-di-accesso-michael-fliri/

[email protected]
[email protected]
www.chiavidiaccesso.it
www.galaltobellunese.com


 

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Veronica Mazzucco
Nata nel 1987 a Feltre. Di formazione classica, presto scopre una passione per le arti visive. Dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali a Udine, decide di trasferirsi a Venezia per specializzarsi in Economia e gestione delle arti e avvicinarsi ad un ambiente artistico più fervente e legato al contemporaneo. Parallelamente al percorso universitario ha avuto la possibilità di collaborare con organizzazioni quali la Peggy Guggenheim Collection e la Biennale di Venezia. Attualmente, oltre che di arte contemporanea, si interessa di industrie culturali e creative.