La pittura in continua espansione di Alexis Marguerite Teplin

CAR drde, Bologna – fino al 15 novembre 2014. L’artista californiana porta a Bologna i lavori prodotti per il programma di residenza San Marino Calling, a cura di Maria Chiara Valacchi e promosso dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica.

Alexis Marguerite Teplin - La Grotta Rosa - veduta della mostra presso la Galleria CAR drde, Bologna 2014 - photo Dario Lasagni

Alexis Marguerite Teplin (California, 1976; vive a Londra) nella sua ricerca sconfina continuamente da ogni limite prestabilito, che sia una tela o un differente medium. A intervalli prende le distanze dalla performance, si allontana dal proprio corpo per osservare ciò che la circonda. In Italia accumula drappi, tovaglie, merletti per cucirli insieme e diversificarli ulteriormente dipingendoli. Il risultato è una tavolozza realizzata su stoffa, dove i colori hanno diversi gradi di spessore, forse pari a quello dei tessuti di supporto. Si intervallano così delicate sfumature a forti quantità materiche che con il tempo diventeranno omogenee fino a confondersi.

Dopo aver conosciuto i maestri faentini, in occasione della residenza a San Marino, Teplin lavora con la ceramica combinando la tradizione artigianale del luogo a quella compositiva della natura morta. Quando variare la materia non le basta più, cerca nuove suggestioni da poter riversare nei suoi lavori, facendoli evolvere grazie a un perpetuo gioco di input e output.

Carolina Gestri

Bologna // fino al 15 novembre 2014
Alexis Marguerite Teplin – La Grotta Rosa
CAR DRDE
Via Azzo Gardino 14a
051 9925171
[email protected]
www.cardrde.com 

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38938/alexis-marguerite-teplin-la-grotta-rosa/

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Carolina Gestri
Carolina Gestri (Firenze, 1989) è storica dell’arte e curatrice. Dopo alcune esperienze in realtà come CCC Strozzina (Firenze), Compagnia Virgilio Sieni (Firenze) e Viafarini DOCVA (Milano), nel 2013 viene selezionata per CAMPO13, corso di formazione per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino). Nello stesso anno collabora come consulente per il Museo Novecento (Firenze) e fonda due collettivi curatoriali (“host” e “ones - office. a non exhibition space”). Dal 2015 al 2016 lavora presso il Museo Marino Marini seguendo la produzione e la comunicazione delle mostre temporanee. Attualmente è coordinatrice di VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images, un programma formativo promosso da “Lo schermo dell’arte Film Festival” strutturato in una mostra e una serie di seminari. È co-fondatrice di KABUL magazine, associazione culturale e rivista online che si pone l’obiettivo di tracciare un quadro lucido e approfondito sulle principali teorie che animano il dibattito contemporaneo e delle sue ripercussioni nella produzione artistica.